Lunedì, 21 Giugno 2021
Cronaca

Cremona: chiazza di idrocarburi nelle acque del fiume Po

La chiazza individuata all'altezza del pontile della società canottieri Flora. Ancora da chiarirne l'origine. Nel vicino stabilimento Tamoil è risultato tutto a norma

Tecnici dell'Agenzia regionale per l'ambiente e agenti della polizia provinciale lunedì sono stati impegnati lungo il Po a Cremona per lo sversamento nel fiume di una grande quantità di sostanze inquinanti, probabilmente idrocarburi.

La grande chiazza è stata individuata in corrispondenza del pontile della società canottieri Flora, lo stesso tratto dove, alcuni anni fa, è avvenuto uno sversamento attribuito alla società petrolifera Tamoil che al tempo aveva le linee produttive ancora attive. Questa volta, invece, l'ex raffineria non ha responsabilità, avendo smesso l'attività di raffinazione. Dentro lo stabilimento è risultato tutto a posto.

Bisognerà cercare ancora e fare chiarezza, una volta per tutte, su quel fosso colatore che a un tratto si unisce allo scarico Tamoil, ha spiegato stasera Palo Beati, direttore di Arpa Cremona, dopo aver letto il rapporto dei tecnici dell'agenzia reduci dal sopralluogo lungo il Po. La segnalazione dell'inquinamento è stata fatta lunedì pomeriggio


Tutto è iniziato poco dopo le 15, quando alcune persone che transitavano lungo le sponde davanti alla canottieri Flora hanno sentito l'odore di olio e visto la sostanza biancastra, fuoriuscita dallo scarico sommerso, che veniva portata via dalla corrente. Nell'arco di pochi istanti è giunta la telefonata alla centrale operativa della Polizia provinciale, che ha inviato sul posto alcune pattuglie.

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