Duplice omicidio, poi si suicida: Cosimo Balsamo voleva uccidere ancora

Se non fosse stato intercettato dai Carabinieri, nel parcheggio del supermercato dove si poi è suicidato, il pregiudicato avrebbe continuato ad uccidere

Il parcheggio del supermercato dove Balsamo si è suicidato ©Bresciatoday.it

Ha lasciato la sua abitazione di Roncadelle armato fino ai denti, accecato dalla rabbia e dalla sete di vendetta. Mercoledì mattina, Cosimo Balsamo è uscito di casa ed è salito sulla sua bicicletta con una sola intenzione: chiudere per sempre i conti con tutti gli ex 'soci' della banda dei tir, che nei primi anni del 2000 aveva derubato aziende di trasporto di metalli in tutto il Nord Italia.  

Le telecamere lo hanno inquadrato proprio mentre pedalava in sella alla sua bici, sulle spalle un grosso zaino, all'interno del quale c'erano parecchie armi: il fucile a pompa utilizzato per uccidere prima Elio Pellizzari e poi James Nolli, una cintura piena di munizioni e due pistole.  

Secondo gli inquirenti la lista delle vittime avrebbe potuto essere più lunga, se nel pomeriggio il 62enne non si fosse imbattuto in due posti di blocco dei Carabinieri. Sentendosi braccato, si è fermato nel parcheggio del supermercato Italmark di Azzano Mella, ha impugnato una pistola e si è tolto la vita, sparandosi alla tempia. Secondo gli inquirenti erano una decina le persone che il pregiudicato aveva intenzione di uccidere. 

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