Cronaca

Coronavirus, le Poste aperte col contagocce: nel Bresciano persi 50 sportelli

Chiuse 10 succursali in città, sospeso il servizio pomeridiano in molti paesi del Bresciano

Ridotta anche l'attività postale. L'emergenza Coronavirus ha portato alla chiusura di una cinquantina di sportelli in tutta la provincia. Non solo: l'attività di molte succursali è stata dimezzata, imponendo la chiusura pomeridiana. Inoltre, l'azienda sta valutando come fare per diminuire la corrispondenza e ridurre quindi il numero dei postini in servizio. 

Le chiusure

Solo a Brescia da giovedì sono state chiuse le succursali di: via Scuole, via Grandi, via Bologna, Villaggio Sereno, via Baracca, via Canipari, Fiumicello, Villaggio Ferrari, via Caduti del Lavoro e viale Piave. Aperto, ma solo al mattino, l'ufficio di via Cipro. 

Sospensione dell'attività pomeridiana 

Ridotto l'orario di apertura, con sospensione dell'attività pomeridiana, a Chiari, Desenzano del Garda, Ghedi, Montichiari, Palazzolo, Rezzato, Rovato, Breno, Darfo, Gardone Val Trompia, Gussago, Lumezzane e Pisogne.

I sindacati chiedono il blocco totale

"Riteniamo che si debba arrivare al blocco totale dell'attività per almeno due settimane", ha detto Celso Marsili, segretario generale dei dipendenti postali Slp-Cisl. Una decisione che però Poste Italiane non possono prendere da sola: solo il ministero del Tesoro può deliberare in tal senso.

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