Coronavirus, il contagio non si ferma: cosa succede in Francia, Spagna e Germania

L'epidemia inizia a spaventare anche gli altri Stati europei, ma finora le contromisure adottate sono state piuttosto blande. Intanto Trump annuncia lo stop ai voli provenienti dal vecchio continente

Una brasserie di Parigi piena di clienti. FOTO EPA/IAN LANGSDON 11 marzo 2020

L’epidemia di coronavirus si sta diffondendo rapidamente in tutta Europa. Con 2.218 casi e 48 decessi la Francia è il terzo Paese europeo per numero di persone contagiate. Fatta eccezione per le zone dove si sono registrati focolai, finora sul territorio francese non ci sono state limitazioni alla libertà personale: università e scuole restano aperte, così come bar, cinema e teatri.

Il governo francese si è limitato a vietare manifestazioni con più di 1.000 persone e a chiudere gli stadi al pubblico (il campionato si gioca a porte chiuse), mentre agli anziani con più di 60 anni e ai malati cronici è stato consigliato di stare a casa o optare per il telelavoro.

Il governo sta cercando di rafforzare il sistema sanitario nazionale per fronteggiare il picco dell’epidemia. In Francia sono comunque ben consci che la situazione è seria e che nel giro di pochi giorni il numero dei casi potrebbe salire notevolmente. Djillali Annane, capo dell'unità di terapia intensiva dell'ospedale Raymond-Poincaré di Garches (Hauts-de-Seine), ha detto a Le Monde che la Francia deve prepararsi a vivere "la stessa situazione che sta vivendo l’Italia con un ritardo di otto-dieci giorni".

Questa sera alle 20 Emmanuel Macron terrà un discorso solenne alla nazione: secondo alcuni potrebbe annunciare l’ingresso di quella che in Francia chiamano la "fase 3" o il "terzo stadio" per il contenimento dell’epidemia. Per adesso però il governo si è mosso in maniera molto graduale e le misure adottate sembrano piuttosto blande.

Le immagini dei tifosi del Paris Saint Germain accalcati fuori dallo stadio per la partita di Champions League contro il Borrusia Dortmund danno in qualche modo la misura di quanto la situazione venga presa sottogamba. Il numero delle persone contagiate nel frattempo sta crescendo in maniera preoccupante: martedì sono stati registrati 372 nuovi casi, ieri 497.

Ciò nonostante, il ministro dell'Istruzione francese, Jean-Michel Blanquer, intervenendo oggi su France Info, ha affermato di non aver "mai preso in considerazione la chiusura totale di tutte le scuole", pur riconoscendo che la lista delle strutture coinvolte dalla chiusura è destinata ad allungarsi.

Impressionante aumento dei contagi in Spagna

Situazione simile in Spagna dove i casi di coronavirus sono 2277 e si contano 55 morti. Circa la metà delle persone contagiate si trova nella regione di Madrid. Impressionante la progressione del virus: negli ultimi tre giorni sono stati registrati più di 1.500 casi e il trend sembra in crescita. Al pari della Francia, neppure la Spagna ha adottato misure draconiane: nella regione della Capitale sono state chiuse le scuole, ma per il resto la vita degli spagnoli non è cambiata granché dall’inizio dell’epidemia.

Secondo fonti del governo spagnolo citate da El Pais, il governo sta valutando diverse ipotesi e guarda con attenzione a ciò che sta avvenendo in Italia e soprattutto in Lombardia. Il piano, secondo quanto riferito dalla fonte, prevederebbe più fasi: limitazione dei trasporti pubblici; chiusura di bar, ristoranti e luoghi di intrattenimento; chiusura delle attività che non vendono beni essenziali; lockdown di specifiche aree del Paese. Per ora si tratta di indiscrezioni. Si valuta anche lo stop al campionato.

Coronavirus, casi in aumento anche in Germania

Anche in Germania i contagi hanno conosciuto un’impennata con 742 nuovi casi negli ultimi due giorni che portano a 1.966 il numero dei positivi al Covid-19. Soltanto tre i decessi: il dato della letalità è dunque notevolmente più basso rispetto a quello degli altri Paesi dove il virus ha colpito. Il motivo non è ancora chiaro. La Merkel non sembra aver preso la sfida sottogamba: "Gli esperti dicono che potrà infettarsi fino al 70% della popolazione" ha spiegato in conferenza stampa aggiungendo che il vero obiettivo è "guadagnare tempo".

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

Coronavirus, gli Stati Uniti si blindano

L’epidemia si sta diffonendo anche negli Stati Uniti dove ci sono 1336 casi e i decessi sono 35. In nottata Donald Trump ha annunciato  la sospensione di tutti i viaggi transatlantici di provenienza dall'Europa per trenta giorni a partire dalla mezzanotte di domani. L'unica eccezione riguarderà i cittadini americani, previo controllo medico. Durante il suo discorso, il presidente non ha specificato quali paesi sono inclusi nella misura ma successivamente la Casa Bianca su Twitter ha precisato che le restrizioni si applicano "agli stranieri che siano stati negli ultimi 14 giorni nei 26 paesi che hanno tra loro accordi sulle frontiere aperte", alludendo allo spazio Schengen.
 

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Coronavirus: primo bambino positivo in una scuola bresciana, classe in isolamento

  • Masturbava ragazzini al parco, in cambio gli comprava scarpe e spinelli

  • Precipita per oltre 8 metri: muore sotto gli occhi dei nipotini di 6 e 8 anni

  • Omicidio a Breno: 25enne strangola la madre di 53 anni

  • Incidente in A4 tra Desenzano e Brescia: chilometri di code

  • Colpo di pistola in Commissariato: agente muore dopo il trasporto in ospedale

Torna su
Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...
BresciaToday è in caricamento