Coronavirus: "State a casa, andate via", in piena emergenza il sindaco scaccia i turisti

Il sindaco di Vezza d'Oglio chiede ai turisti di stare a casa: Non voglio essere offensivo, è un problema di rischio. Ma in Trentino le piste sono aperte

Foto di repertorio

State a casa, che è meglio: almeno fino a quando non sarà finita l'emergenza. E' questo il messaggio che il sindaco di Vezza d'Oglio, Diego Occhi, ha inviato per ospiti, turisti e proprietari di seconde case: “Per senso civico e a titolo precauzionale – scrive il primo cittadino – sento il dovere di consigliare a ciascuno di voi di rientrare con sollecitudine ai vostri paesi d'origine, e per chi già fosse rimasto a casa, di continuare a rimanerci sino al rientro dell'emergenza”.

Il messaggio del sindaco Occhi

“Questo appello – continua Occhi – non vuole essere offensivo nei vostri confronti, tanto meno vuole rappresentare una discriminazione. Ma deriva dal semplice fatto che eventuali manifestazioni patologiche sarebbero più difficilmente gestibili nella nostra zona. Gli ospedali a noi più vicini dispongono di limitati posti letto, pochissimi di terapia intensiva con l'ovvia conseguenza che il servizio sanitario locale si troverebbe costretto a trasporti in altre località, con tutte le difficoltà del caso e del momento”.

Un messaggio forte ma che ben fotografa la situazione ancora incerta di questi giorni. Primi controlli anche al confine tra Ponte di Legno e il Trentino, dopo quelli registrati tra Ponte Caffaro e Storo (mentre sul lago di Garda tutto fila via liscio, almeno per ora).

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

E se in Lombardia le piste cominciano a svuotarsi, e bar e ristoranti chiudono, in Trentino la vita (turistica) sembra proseguire con apparente normalità. Per questo non si esclude che a partire già da questa settimana non vengano disposte misure per una maggiore uniformità della gestione in particolare dei comprensori sciistici, che potrebbero essere chiusi tutti, nel rispetto delle norme di contenimento del Covid-19.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Coronavirus: primo bambino positivo in una scuola bresciana, classe in isolamento

  • Masturbava ragazzini al parco, in cambio gli comprava scarpe e spinelli

  • Incidente in A4 tra Desenzano e Brescia: chilometri di code

  • Precipita per oltre 8 metri: muore sotto gli occhi dei nipotini di 6 e 8 anni

  • Un uomo e un ragazzo fanno sesso sul ciglio della strada: multa da 20.000 euro

  • Apre nuovo supermercato: maxi-store da 3.800 mq aperto tutti i giorni

Torna su
Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...
BresciaToday è in caricamento