Coronavirus, rivolte e guerriglia nelle carceri: morti, incendi, detenuti sui tetti

Dopo i sei detenuti morti a Modena, l'ondata di proteste lunedì è arrivata anche nel carcere di San Vittore a Milano. A Brescia, per il momento, la situazione è sotto controllo

Forze dell'Ordine in tenuta antisommossa nel carcere di Modena © ModenaToday.it

A Brescia la situazione è ancora sotto controllo, ma l'ondata di proteste che ha travolto le carceri italiane è arrivata anche a San Vittore. La manifestazione - una vera e propria rivolta - dei detenuti del carcere milanese è scoppiata lunedì mattina. 

Le strade attorno alla casa circondariale sono state chiuse e sul posto c'è un via vai consistente di uomini delle forze dell'ordine: polizia, carabinieri e polizia penitenziaria. Una decina di detenuti sono saliti sui tetti e probabilmente al'interno sono stati bruciati i materassi perché da alcune delle finestre è uscito molto fumo.

I carcerati, come in tutta Italia, chiedono più tutele per la salute, ma allo stesso tempo contestano anche le misure restrittive contenute nell'ultimo decreto approvato dal governo: isolamento per i detenuti sintomatici e obbligo di svolgere i colloqui in modalità telefonica o video. Il decreto inoltre limita i permessi e la libertà vigilata.

Dall'esterno di San Vittore si distinguono a mala pena le urla dei detenuti che gridano frasi legate alle loro condizioni e all'emergenza Covid-19.

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La protesta nel carcere di Modena: sei morti

La protesta più violenta è scoppiata nel carcere di Modena, dove domenica pomeriggio l'istituto penitenziario è stato devastato dal fuoco e dai vandalismi. Sei detenuti hanno perso la vita, ma a quanto pare per motivi non legati alla sommossa. Secondo fonti dell’amministrazione penitenziari sui cadaveri non sarebbe stato registrato alcun segno di lesioni. Due decessi, infatti, sarebbero riconducibili a uso di sostanze stupefacenti, mente un terzo detenuto è stato rinvenuto in stato cianotico. Nel tardo pomeriggio, dopo l'irruzione dei reparti antisommossa,  è stato allestito un punto medico avanzato, con una tenda gestita da medici e sanitari del 118 Modena Soccorso.

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