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Lunedì, 6 Dicembre 2021
Cronaca

Il mondo produttivo bresciano si ferma: chiuse decine di aziende

Per decisione volontaria, o dettata da richiesta dei sindacati, sono numerosissime le aziende che almeno nella prossima settimana fermeranno la produzione

Feralpi, Lucchini, Beretta, Brembo: a partire dalle fabbriche più grandi, per arrivare alle piccole realtà, dislocate in lungo e in largo nella provincia, da lunedì 16 marzo buona parte del mondo produttivo bresciano si fermerà. Seppur il Decreto del Presidente del Consiglio consenta alle aziende di non sospendere la produzione, nelle ultime ore sono state numerosissime le fabbriche che hanno via via comunicato la chiusura, dettata da motivi precauzionali, su iniziativa dei proprietari o da esplicita richiesta dei sindacati. 

Proprio nella giornata di ieri alcune sigle sindacali hanno scioperato per invitare le aziende a sospendere la produzione di beni non necessari e chiedere contemporaneamente l'attivazione degli ammortizzatori sociali. Su base volontaria invece chiuderanno (l'elenco è riportato da Bresciaoggi) Heroflon, Cotonificio Olcese Ferrari, Giemme Brandscorporate, Montecolino, Ma.re, La Rete, Feltri Spa, Padana Emmedue, Italcementi, Moretti, Lorandi, Wb factory, Italserramenti, Sil, Greenflor, Florarici, Ivar, Brembo, Feralpi siderurgica di Lonato e Lucchini Rs Group. Avevano chiuso in anticipo invece la Alfa Acciai, la Busi Group (con sedi a Brescia, Cuneo e Torino), e diverse altre realtà

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