Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

Piazza Arnaldo, gli esercenti contro il coprifuoco: "È la morte delle attività commerciali”

Intervista a Beppe Valente, gestore del Biif di Piazza Arnaldo

 

I ceri accesi, disposti accanto alla statua di Arnaldo da Brescia e nelle aiuole. Le chiavi dei locali della piazza simbolicamente depositati in una bara. La scenografica protesta degli esercenti di piazzale Arnaldo è andata in scena giovedì sera, prima che scattasse il coprifuoco in Lombardia.
E la prima serata con chiusura anticipata è stata davvero un mortorio.

“Dei 160 coperti disponibili solo 24 erano occupati e alle 22.45 la sala era già vuota”, ci racconta Beppe Valente, gestore del Biif. E le previsioni per il weekend non sono rosee: “Solitamente per le serate di venerdì e sabato ho 130 prenotazioni, ora non arrivo nemmeno a trenta, come faccio a coprire le spese? Andiamo verso la chiusura definitiva: il coprifuoco è la morte delle attività commerciali.”

Una scelta, quella di Regione Lombardia, che: “penalizza solo noi esercenti. Proprio noi che finora abbiamo sempre seguito le regole sanificando i locali, rispettando le distanze e tutti i protocolli. Sono le forze dell’ordine che devono vigilare perché non si creino assembramenti e i luoghi di contagio sono altri: bus e metropolitane, ad esempio.”   

Potrebbe Interessarti

Torna su
BresciaToday è in caricamento