Cronaca Via Sant'Andrea

Sant’Andrea: al posto del parco un residence da 3mila mq

Nella piccola frazione di Concesio un po' di malcontento, tra chi ne parla al mercato e chi invece non resiste e al passaggio del sindaco dà il via a qualche critica. I lavori continuano, il parco è già tutto dismesso

Non sporcare il parco. Se lo sporchi chi vorrà andarci? Nemmeno tu! L’ultimo e flebile cartello rimasto capeggia proprio accanto alla bacheca in legno degli annunci, mentre proseguono i lavori di smaltimento dell’area verde attrezzata proprio all’angolo tra Via delle Camerate e Via Giacomo Matteotti, a Sant’Andrea di Concesio. Oggi è giorno di mercato, un po’ di gente borbotta e non ha troppa voglia di sorridere: “Certo è che il Comune non ha badato a spese”. Prossimamente sorgerà un nuovo residence che vanterà la bellezza di 22 appartamenti, per un’area di circa 3mila metri quadri e che dunque è destinata ad espandersi anche oltre il muro di cinta che costeggia l’ormai ex parco comunale, completo di panchine e campetto da basket.

La linea è sottile e la colpa non può certo essere di chi ora ci sta lavorando. Il lavoro è lavoro, e di questi tempi è proprio una manna. Il terreno in realtà ha una storia tutta sua, era di proprietà dello stesso condominio che si trova di fronte, e da molti anni era già passato a edificabile. Dall’edificazione del condominio tutto abitato sono passati 30 anni, e ora le cose cambiano, il parco giochi non c’è più. E nessuno potrà più sporcarlo.

Proprio questa mattina sono passati anche il sindaco e un paio di assessori, apostrofati con parole non leggerissime dalla voce di una signora ai piani alti del palazzo. Concesio resta un Comune ricco di giardini, ma un pizzico di malcontento nell’aria si respira, e in questa zona invece si taglia con un coltello. Non tutti i condomini sono d’accordo, c’è chi apprezza e chi invece non se lo può proprio immaginare un nuovo palazzone proprio di fronte alla finestra, proprio di fronte a casa.

Tra i condomini c’è qualche anziano, tra cui una coppia storica che di sicuro le nozze d’argento le ha raggiunte e superate. Il marito da tempo ha bisogno di ossigeno extra, e la moglie non ha mai disdegnato di concedergli una passeggiata rilassante proprio nel parco sotto casa. Magari con qualche bambino che gioca, magari con qualche simpatico volatile a cui lanciare dei granelli di pane. Ovvio che adesso non potranno più fare il loro giretto abituale: chissà se gli oneri di urbanizzazione possono sopperire anche a questo.

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