Martedì, 21 Settembre 2021
Cronaca Concesio / Via Virgilio Montini

Uccisa da un’auto in retromarcia: “Una donna dal cuore grande”

Il ricordo commosso di amici e conoscenti: non ce l'ha fatta Giuseppina Paderni, è morta in ospedale a quasi 10 giorni dall'incidente. Lascia tre figli e un cuore pieno di altruismo

Sulla sua morte la procura ha aperto un fascicolo: nelle prossime ore verrà disposta l'autopsia. Per fare chiarezza definitiva sul decesso di Giuseppina Paderni, la 72enne di San Vigilio di Concesio morta a più di una settimana dall'incidente del 24 aprile scorso. Non sembrava fosse così grave: una donna di 41 anni, alla guida di una Mazda, l'aveva urtata in retromarcia, a bassa velocità.

Il colpo secco però l'aveva fatta cadere a terra, aveva sbattuto la testa e perso conoscenza. Negli ultimi giorni le sue condizioni sono peggiorate, fino a lunedì sera: quando ha chiuso gli occhi per sempre. Vedova da oltre 15 anni, il marito Bruno Mattei era morto d'infarto, lascia tre figli: Anna, Marco e Massimo.

A San Vigilio ma in tutto il paese Giuseppina Paderni era un volto più che noto. Volontaria e altruista, buona e generosa. Aggettivi che si sprecano: iscritta da sempre alle Acli, e da sempre attiva in varie forme di volontariato. Collaborava con l'oratorio, con il palio di San Vigilio, con le attività di paese.

Anche in chiesa: si occupava di distribuire porta a porta il giornalino della parrocchia, ogni tanto dava una mano al bar dell'oratorio. Scopa e ramazza, la si vedeva spesso anche a mettere a posto e a pulire la chiesa.

Altruismo infinito: dopo la morte, i figli hanno acconsentito alla donazione delle cornee. Non è ancora stata fissata dei funerali: si attende il nulla osta della magistratura, dopo l'esito dell'autopsia.

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