Orrore in paese: gatto pestato a sangue, proprietari costretti a sopprimerlo

Un micio di un anno e mezzo è stato massacrato di botte, tanto che quando è rientrato a casa non riusciva più a muoversi. È accaduto a Concesio, nei dintorni di Via Mattei

Lo avrebbero picchiato a morte, tanto da costringere i padroni ad aiutarlo a smettere di soffrire e farlo addormentare per sempre. E’ quello che è accaduto pochi giorni fa a Junior, un dolcissimo micio di un anno e mezzo che viveva a Concesio, nella zona della biblioteca comunale. 

Ancora non si conoscono né gli autori, né i motivi di questo gesto inumano. Purtroppo si sa solo che quando Junior è rientrato a casa, dopo due giorni di disperate ricerche da parte dei proprietari, era agonizzante e in fin di vita, tanto che faticava a muoversi.

Immediata la corsa dal veterinario che però non avrebbe potuto far nulla per salvare il micio. Le condizioni di Junior, dopo il pestaggio, sarebbero state così gravi da costringere i suoi padroni a farlo sopprimere.

Il veterinario non avrebbe alcun dubbio: il tipo di contusioni e lesioni riscontrate sul corpo del gatto sarebbero compatibili solo con un violento pestaggio. Una vicenda inquietante che è rimbalzata sulle bacheche Facebook delle persone residenti nella zona. Oltre al comprensibile dolore per la morte del gatto, dolore che solo chi vive con un animale per tanto tempo può comprendere appieno, è davvero preoccupante che qualcuno abbia commesso un atto simile.

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