Dipendenti da tre mesi senza stipendio: Comune a rischio dissesto

Oltre ai mancati pagamenti degli stipendi, l’ente non paga le bollette e non eroga i contributi alle scuole del paese.

Fonte: web

Sei impiegati amministrativi e un agente di Polizia locale, ognuno con le loro famiglie e le normali spese da sostenere per la vita di tutti i giorni: ormai da tre mesi i dipendenti del Comune di Azzano Mella non percepiscono lo stipendio. Il motivo? Il denaro dell’ente è letteralmente congelato in attesa di un pronunciamento del giudice che potrebbe sbloccare delle somme dichiarandole impignorabili. 

La vicenda azzanese parte da lontano, nel 2008, quando l’allora giunta guidata da Gaspari approvò la costruzione di un polo logistico (per il marchio Esselunga) mai andato in porto. Il Comune però incassò 5 milioni di euro di oneri dalla Sa-Fer, la ditta che avrebbe dovuto costruire. Una parte di quel denaro è stata restituita, una parte però è stata spesa: mancano all’appello circa 1,7 milioni di euro. Il piano di rientro dilazionato prevedeva una rata da 230mila euro l’anno, ma recentemente la ditta ha preteso di avere tutto e subito. 

Da qui le difficoltà del Comune che, come riportato sul Giornale di Brescia, è impossibilitato a pagare gli stipendi, a pagare le bollette energetiche, a dare i contributi alle scuole. La situazione potrà sbloccarsi solo con il pronunciamento del giudice. Il rischio default, e il conseguente commissariamento, è dietro l’angolo. 

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Coronavirus, contagiati altri due bresciani: primo caso sospetto in città

  • All'ospedale Civile una paziente col Coronavirus, controlli su 5 bresciani

  • Incidente a Pozzolengo: neonato di Lonato muore in ospedale

  • "Non so come l'ho preso": parla la ginecologa positiva al coronavirus

  • Emergenza Coronavirus: 4 casi positivi al Civile, c'è il primo bresciano

  • Secondo caso bresciano di Coronavirus: è una ginecologa di 36 anni

Torna su
BresciaToday è in caricamento