rotate-mobile
Martedì, 26 Settembre 2023
Cronaca Cologne

Uomo trovato carbonizzato nel bagagliaio del suv: cosa sappiamo finora

Si attendono gli esiti dell'autopsia e dell'esame del Dna

Il cadavere carbonizzato di un uomo, probabilmente con mani e piedi legate, ritrovato nel bagagliaio di un Range Rover (un'auto di lusso) dato alle fiamme nel primo pomeriggio di lunedì in località Rodenga, nelle campagne di Cologne, non lontano dal quagliodromo e all'incrocio tra le vie Albarello e Santa Maria, lungo una strada sterrata. E' questo il quadro del macabro ritrovamento su cui sta indagando la Procura di Brescia, nell'ambito delle indagini coordinate dalla pm Claudia Passalacqua.

Cosa è successo lunedì a Cologne

Fino a sera a Cologne c'è stato un viavai di forze dell'ordine e carabinieri, con il supporto della Sis, la Sezione investigazioni scientifiche. Quel che resta della vettura è stato rimosso e sequestrato: quel che resta del cadavere è stato trasferito al Civile di Brescia dove sarà sottoposto ad autopsia e a tutti gli accertamenti del caso. Per ora non ci sono certezze, ma solo tante ipotesi. Tra queste la possibilità che l'uomo trovato morto nella vettura sia un cittadino kosovaro.

Lo è anche il proprietario dell'auto, un 34enne residente a Rovato, che sarebbe già stato sentito in serata ma che avrebbe riferito di non sapere nulla. In queste ore si vedrà. L'allarme è stato lanciato intorno alle 13 dagli agenti della Polizia Locale intercomunale di Palazzolo ed Erbusco, impegnati in un servizio di controllo del territorio contro l'abbandono dei rifiuti. Avrebbero notato le fiamme da lontano, immaginando fosse un rogo di rifiuti. E invece era un'auto che bruciava.

Le indagini di Carabinieri e Procura

Sono stati subito allertati i Vigili del Fuoco, che mentre spegnevano l'incendio hanno notato il cadavere. Da qui l'ulteriore "alert" al comando provinciale dei Carabinieri e alla Procura. Sul luogo del ritrovamento la stessa pm Passalacqua e il comandante del Nucleo operativo, tenente colonnello Francesco Tocci. L'auto in movimento potrebbe essere stata vista da alcuni residenti, ma le testimonianze sono al vaglio degli inquirenti. Ulteriori risposte si potranno avere solo dagli esiti dell'autopsia, dall'esame del Dna e dai controlli sulla vettura.

Il macabro precedente in Franciacorta

La memoria torna a un altro macabro ritrovamento, solo pochi anni fa, di un cadavere carbonizzato nelle campagne della Franciacorta. Era il 2019, quella volta successe tra i vigneti alla periferia di Erbusco, ai confini con Adro: venne ritrovato il corpo senza vita di Stefania Crotti, uccisa dalla rivale in amore Chiara Alessandri - condannata in via definitiva a 30 anni di carcere - che l'avrebbe prima stordita a martellate e poi bruciata viva.

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Uomo trovato carbonizzato nel bagagliaio del suv: cosa sappiamo finora

BresciaToday è in caricamento