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Lunedì, 26 Febbraio 2024
Cronaca Cologne

Cadavere carbonizzato nel bagagliaio: fermato per omicidio un 53enne bresciano

La svolta giovedì sera: il presunto assassino doveva oltre 40 mila euro alla vittima.

Un 53enne di casa a Palazzolo sull’Oglio è stato fermato con l’accusa di essere il responsabile dell’omicidio del 40enne kosovaro trovato carbonizzato - lo scorso lunedì pomeriggio- all'interno del bagagliaio di un'auto, nelle campagne di Cologne. La svolta nella serata di giovedì, quando i militari del comando provinciale di Brescia e della compagnia di Chiari hanno dato esecuzione a un fermo di indiziato di delitto emesso dalla procura nei confronti del 53enne bresciano, che è proprietario di un’officina meccanica. L'uomo è indagato per i reati di omicidio aggravato dalla premeditazione, distruzione di cadavere e detenzione illegale di armi.

All’origine del delitto ci sarebbe un’ingente somma -  oltre 40 mila euro - che la vittima aveva prestato in precedenza al 53enne. Una cifra che il meccanico non sarebbe però più riuscito a restituire e che pare continuasse a salire, spingendolo così a predisporre un piano per eliminare il suo creditore.

L’omicidio sarebbe avvenuto poche ore prima del ritrovamento del cadavere carbonizzato, all’interno dell’officina di proprietà dell'uomo fermato giovedì sera. Il 40enne sarebbe stato ucciso a colpi di arma da fuoco, poi il suo corpo senza vita sarebbe stato caricato nel baule dell'auto successivamente data alle fiamme nelle campagne tra Cologne e Palazzolo.

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