rotate-mobile
Domenica, 14 Aprile 2024
Cronaca Cologne

Baby gang assalta l'auto della Polizia Locale: botte sui finestrini, minacce e insulti

I giovani sono stati denunciati per resistenza e minacce a pubblico ufficiale.

Nel cuore del centro storico, una baby gang fuori controllo accerchia e minaccia alcuni agenti della polizia locale: è accaduto sabato 10 luglio a Cologne. Il gruppo di giovani, di origine straniera, era composto da tre minorenni e da due maggiorenni, di età compresa tra i 16 e 18 anni: sono stati denunciati per resistenza e minacce a pubblico ufficiale.

Una pattuglia della polizia locale del Montorfano, coordinata dal comandante Luca Leone, si trovava quella sera in piazza Garibaldi per alcuni controlli quando si è trovata davanti un giovane su un monopattino elettrico sprovvisto di luci. Constatando il pericolo, gli agenti della locale hanno fermato il minorenne, il quale si è rifiutato di fornire i documenti di riconoscimento.

Osservando la situazione da poco distante, un gruppo di amici l'ha raggiunto ed ha immediatamente accerchiato l’auto della polizia. I giovani hanno iniziato a minacciare ed aggredire le forze dell’ordine, con insulti pesanti e colpendo violentemente le mani contro i finestrini dell’auto. Il tutto ripreso da uno smartphone di uno dei ragazzi. La baby-gang si è rifiutata di fornire le generalità per l’identificazione: uno di loro indossava un passamontagna al fine di rendere irriconoscibile il volto. La situazione non è degenerata solo grazie agli agenti, che hanno mantenuto la calma senza reagire alle provocazioni.

I cinque ragazzi sono stati denunciati dalla polizia locale per resistenza, minacce, rifiuto di fornire le proprie generalità o di averle attestate false e interruzione di pubblico servizio. Il ragazzo incappucciato è stato anche denunciato per non aver tolto il passamontagna. I giovani sono stati deferiti all'Autorità giudiziaria. 

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Baby gang assalta l'auto della Polizia Locale: botte sui finestrini, minacce e insulti

BresciaToday è in caricamento