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Cronaca Cologne

Rifiuti abbandonati nei campi, spunta anche l'amianto: sette persone denunciate

Controlli a tappeto della polizia locale

Il corpo di polizia locale del Montorfano, diretto dal comandante Luca Leone, non si ferma nel contrasto ai reati ambientali e continua la sua attività sul territorio intercomunale. Con l'ultima operazione di sicurezza urbana, gli agenti hanno denunciato altre 7 persone per abbandono e gestione illecita di rifiuti, anche pericolosi. 

Scarti edili a Coccaglio

Attraverso un'accurata indagine, un'altra ditta con sede a Calcio, ma con diversi cantieri aperti nel circondario, si è resa responsabile dell'abbandono di diverse macerie edili e rifiuti di varia tipologia provenienti dall'attività economica. I due imprenditori titolari della ditta, residenti nella Bergamasca, si sono avvalsi di un collaboratore che smaltiva gli scarti dei loro cantieri nelle campagne della Franciacorta tra Cologne e Coccaglio. L'uomo che si occupava dello smaltimento illecito, era già noto alla polizia locale in quanto recidivo e già denunciato, ad inizio anno, per le medesime violazioni.

Le tre persone verranno denunciate per aver abbandonato i rifiuti sul suolo e per aver gestito e trasportato illecitamente gli scarti. Infatti, il collaboratore, non è iscritto all'albo dei gestori ambientali. 

Amianto in un terreno di Cologne 

Gli agenti hanno inoltre portato a termine una precedente indagine a carico di un'azienda di Manerbio e di una di Bergamo. A seguito della perizia del materiale abbandonato e sequestrato, l'agenzia regionale per la protezione dell'ambiente ha infatti riscontrato la presenza di amianto nel materiale abbandonato in un terreno di Cologne. I 4 indagati verranno denunciati per abbandono di rifiuti pericolosi e per non aver ottemperato all'ordinanza del sindaco, che prevedeva una minuziosa bonifica del sito e la campionatura del materiale abbandonato a carico della ditta. Le sanzioni penali previste sono l'arresto, sino a 2 anni, e il pagamento di una multa salata: fino a 26.000 euro per ogni violazione commessa. 

Nei giorni scorsi, inoltre, gli uomini guidati dal comandante Leone hanno fermato un autocarro che era carico di rifiuti provenienti da un'attività di riparazioni auto di Cologne. Attirati dal sovraccarico del mezzo, hanno fatto scattare gli accertamenti di rito. L'uomo è stato sanzionato in quanto senza formulario di identificazione dei rifiuti e sprovvisto di autorizzazione. Il sopralluogo si è concluso presso l'officina di autoriparazione dove, all'interno, era impiegato un dipendente sprovvisto di un contratto di lavoro, il quale verrà segnalato all'ispettorato del lavoro di Brescia. L'attività verrà sanzionata e sospesa fino alla messa in regola del dipendente.

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