menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

CoDiSA: 600 firme contro i «miasmi» del sito industriale Ori Martin

"Vorremmo far capire - scrive l'associazione - che i vicini di casa sono stanchi e vogliono capire se lo stabilimento possa diventare una risorsa per il Quartiere condividendo con i portatori d'interesse un patto civico ed etico di buone relazioni o voglia restare un cronico problema irrisolto"

Dopo le 1700 firme per le osservazioni al PGT, il CoDiSA San Bartolomeo ha presentato una Petizione al Sindaco di Brescia per porre la parola fine "ai miasmi, rumori e polveri provenienti dal sito industriale Ori Martin", e segnalare, oltre ad una viabilità asfissiante, l'assenza di interventi di mitigazione ambientale intorno alla fabbrica.

In poco più di 10 giorni, senza organizzare banchetti, volantinaggio, assemblee, i residenti, con il solo tam tam di chi vive un disagio cronico, hanno raccolto quasi 600 firme per richiamare l'attenzione del Consiglio comunale su San Bartolomeo, un Quartiere dimenticato.

"Le risposte, anche della nuova amministrazione, - scrivono gli ambientalisti - tardano a venire e non riescono a porre un freno alle molestie e ai disagi. La nuova petizione intende dare una scossa, un impulso dinamico al tavolo comunale, a cui partecipa anche l'azienda, al fine di definire un progetto organico, strutturato per obbiettivi ed azioni, con una  chiara selezione delle priorità ed una tempistica realistica."

Come accade in altre zone della città, l'associazione vuole avviare un confronto con la proprietà Ori Martin, per una presa d'atto condivisa dei problemi e delle soluzioni possibili, partendo da un quadro d'insieme delle criticità ambientali per delineare interventi di compatibilità attraverso un osservatorio "che provveda al più presto a realizzare un piano di indagini con il monitoraggio sistematico dell'inquinamento acustico, dell'aria e del suolo."

Non manca una sollecitazione al Comune perché appronti un Piano di riordino urbanistico dell'area limitrofa allo stabilimento, con particolare riferimento alla viabilità, e soluzioni di mitigazione ambientale intorno allo stabilimento, per poter dare respiro e migliorare la qualità della vita del Quartiere.


"Questa petizione contiene una novità di rilievo, - scrive ancora il CoDiSA - infatti non si rivolge solo all'amministrazione comunale, ma anche direttamente alla proprietà Ori Martin per delineare con l'azienda un patto di buon vicinato."

Argomenti
Condividi
In Evidenza
social

Il falso mito dell'acqua e limone da bere (calda) la mattina

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

BresciaToday è in caricamento