Bimba di 22 mesi azzannata alla testa dal boxer dei nonni: è in fin di vita

La vita della piccola Matilde Gioia, 22 mesi di vita, è ancora appesa a un filo: domenica pomeriggio è stata azzannata alla testa dal boxer dei nonni, a Cividate Camuno

Foto di repertorio

Sono gravissime le condizioni della piccola Matilde Gioia, la bimba di appena 22 mesi che sta lottando per la vita all’ospedale Giovanni XXIII di Bergamo. Domenica pomeriggio è stata azzannata dal cane dei nonni, un boxer che pure già la conosceva e che non aveva mai dato segno di aggressività. L’avrebbe morsa alla testa, procurandole profonde ferite. Il tutto sotto gli occhi attoniti dei nonni e dei genitori, la madre Alessia e il padre Stefano (entrambi lavorano all’ospedale di Esine).

Come sta la bimba: gli ultimi aggiornamenti dall'ospedale
 

La piccola abita a Berzo Inferiore, ma tutto è successo intorno alle 15.30 a Cividate Camuno, nel giardino della casa dei nonni, in una bella villa sulla strada al confine con Cogno. Disperati, i familiari della bimba hanno subito allertato il 112: in pochi minuti sul posto c’erano già ambulanza e automedica, che hanno provveduto al trasferimento d’urgenza al vicino ospedale di Esine.

Condizioni disperate

Le condizioni della bimba sono parse subito gravissime: tanto da convincere i medici a un trasferimento in elicottero fino all’ospedale di Bergamo, nel reparto di Pediatria ben più attrezzato per affrontare un’emergenza di questo tipo. Dopo una notte passata in ospedale, non si hanno notizie certe sulla piccola Matilde: si sa solamente che la sua vita è davvero appesa a un filo. Avrebbe già patito un arresto cardiaco durante il trasferimento.

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A margine della tragica giornata, come da prassi anche i carabinieri hanno già raccolto testimonianze e informazioni. A supportare i militari anche i tecnici veterinari di Ats: a parte il fascicolo di indagine che verrà sicuramente aperto, non si esclude l’ipotesi che il cane, dopo quello che è successo, non possa essere soppresso. Poco importa, almeno per il momento: tutti facciamo il tifo per la piccola.
 

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