Cronaca

Braccio amputato dal macchinario, intervento record di 12 ore per riattaccarlo

L'operazione è tecnicamente riuscita, adesso il recupero funzionale dipenderà dalla rigenerazione delle strutture nervose ricostruite

Con un intervento senza precedenti di 12 ore presso l'ospedale CTO della Città della Salute di Torino, è stato ricostruito e reimpiantato il braccio destro distrutto ad un ragazzo bresciano di 31 anni, M.A.M. le iniziali, vittima di un incidente sul lavoro la scorsa settimana a Bedizzole.

Il giovane era infortunato sul luogo di lavoro in una ditta di materie plastiche, la Adige Polimeri di via Monteroseo. L’arto superiore destro era stato strappato da un ingranaggio ed amputato poco distante dalla spalla. Un trauma estremamente grave, perchè il pezzo amputato era stato lesionato dall’ingranaggio anche ad altri due livelli (schiacciamento e frattura dell’avambraccio e subamputazione della mano). 

I chirurghi hanno lavorato su i tre differenti livelli di lesione. Al termine della ricostruzione dei vasi sanguigni e delle strutture nervose di tutte le parti lesionate, il braccio è stato reimpiantato e sta mantenendo una buona circolazione. L'operazione è tecnicamente riuscita, adesso il recupero funzionale dipenderà dalla rigenerazione delle strutture nervose ricostruite.

L’intervento record è stato realizzato dall’équipe medica composta da anestesisti del gruppo del dottor Maurizio Berardino (Direttore Rianimazione CTO), microchirurghi del gruppo diretto dal dottor Bruno Battiston (Direttore di Ortopedia e Traumatologia 2 con indirizzo Chirurgia della mano edell'arto superiore del CTO) e chirurghi vascolari del dottor Maurizio Merlo (Direttore Chirurgia vascolare ospedaliera delle Molinette).

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