Mercoledì, 4 Agosto 2021
Cronaca

La punta del trapano gli finisce nell'occhio: a processo il suo datore di lavoro

L'infortunio sul lavoro nel 2017 a Ciliverghe: un operaio divenne cieco da un occhio. A processo il suo datore di lavoro

Foto di repertorio

L'infortunio sul lavoro risale ormai a quattro anni fa, era il 2017: all'epoca un operaio di 45 anni, dipendente di un'azienda di Ciliverghe di Mazzano, finì in ospedale con gravi lesioni a un occhio (ora è in parte cieco) dopo che la punta del trapano con cui stava lavorando gli era sbalzata sul volto, probabilmente a causa di una sua distrazione. Pare, infatti, che stesse salutando un corriere quando il trapano avrebbe toccato il tavolo di lavoro.

Ma in quel momento, questo è certo, non stava indossando gli occhiali protettivi. Una circostanza che si sarebbe reiterata nel tempo, anche per altri dipendenti. E' questo il motivo per cui, a quattro anni dall'accaduto, è finito a processo il titolare dell'azienda.

Le accuse al datore di lavoro

Secondo l'accusa, infatti, il datore di lavoro avrebbe dovuto vigilare sulla corretta “esposizione” al lavoro dei suoi dipendenti. In pratica, nel caso specifico, se li avesse dovuti vedere senza occhiali protettivi, avrebbe dovuto farli indossare. La prossima udienza, con probabile sentenza, è stata fissata a novembre.

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