Ciclofficina Mondo, dove si riparano biciclette e anime in pezzi

Hamara, Sory e Justus sono i tre soci fondatori di Cicofficina Mondo. Storie diverse ma uguali, di paura delle bombe, di fughe precipitose, di sbarchi e status di rifugiati politici. Grazie alla onlus Adi Zavidovici hanno imparato un mestiere, e ora hanno una nuova avventura da portare avanti

La Ciclofficina Mondo (Fonte: Facebook)

BRESCIA - Hamara riparava biciclette nell'officina del suo papà a Bamako, in Mali. Ora, a 23 anni, come riporta l'edizione online della rivista Wired, le sue mani lavorano alacremente nella Ciclofficina Mondo in città. Ci è arrivato dopo una vita avventurosa, fin troppo densa per i 23 anni di Hamara: la Libia di Gheddafi per scappare dagli scontri etnici del suo Paese, la fuga allo scoppio della guerra civile, lo sbarco a Lampedusa, lo status, finalmente, di rifugiato politico.

A Brescia Hamara incontra Adl Zavidovici, una onlus che dal 1996 si occupa di cooperazione, accoglienza, formazione al lavoro per migranti. 

Anche Sory è del Mali. Storia simile a quella di Hamara, se non che Sory nel suo Paese era carpentiere: i metalli li conosce, le bici imparerà ad amarle. 

Hamara e Sory, una volta selezionati da Adi Zavidovici, fanno un tirocinio a Ruotalibera a Gussago. Poi, aiutati da Adi Zavidovici, costituiscono la cooperativa Gekake, letterarlmente "tutti uniti", nella quale entra come terzo socio anche Justus, 32enne di Nairobi. Era contabile, in Kenya; in Italia raccoglieva pomodori e olive, poi si è dato al commercio. E da fine 2013, insieme ad Hamara e Sory, ha intrapreso la sua nuova avventura a pochi metri dal centro della città. 

In negozio si fa un po' di tutto: si vendono e riparano biciclette. La clientela è eterogenea, dal fissato per le bici di marca a chi vuole una due ruote a poco prezzo per paura dei furti. 

E spesso, in un angolo del negozio, altri migranti si riposano, chiacchierano, scambiano opinioni. Amici. Meglio: fratelli, accomunati da vicissitudini e storie simili, quasi sovrapponibili. 

Da Ciclofficina Mondo si riparano biciclette, certo. Ma anche animi persi e ferite assestate dalla vita.

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