Martedì, 19 Ottobre 2021
Cronaca Chiari

In vacanza alle Baleari con il soldi dello Stato: dottoressa bresciana a processo

E' stata fissata la prima udienza del processo (sarà il 13 febbraio prossimo) che coinvolge una dottoressa dell'ospedale di Chiari, accusata di truffa aggravata

Invece di assistere lo zio malato, il motivo per cui stava usufruendo della Legge 104, se la sarebbe spassata in vacanza, qualche giorno a Palma di Mallorca nel luglio del 2017 e qualche giorno a Ponte di Legno nell'agosto dello stesso anno: questo è quanto viene contestato alla dottoressa dell'ospedale Mellino Mellini di Chiari, medico otorinolaringoiatra, ora accusata di truffa aggravata per il conseguimento di erogazioni pubbliche.

L'inchiesta prosegue ormai da mesi, coordinata dal pm Fabio Salamone: in questi giorni è stata fissata la prima udienza, il 13 febbraio prossimo. Anche l'Asst di Franciacorta, nella pratica il datore di lavoro della dottoressa, si è costituita parte civile. Secondo l'accusa la donna avrebbe approfittato dei benefici della Legge 104 per allungare le proprie ferie.

Circostanza che ovviamente non convince i legali della donna, che si proclama innocente. L'anomalia era stata rilevata proprio dalla direzione sanitaria dell'Asst, che aveva aperto un'inchiesta interna per verificare il sostanzioso numero di richieste (ben oltre la media bresciana e regionale) per la Legge 104 da parte dei dipendenti dell'ospedale di Chiari.

La Legge 104 è la legge sui permessi familiari che, nella pratica, concede al lavoratore la possibilietà di assistere un parente malato, o portatore di handicap, senza per questo presentarsi al lavoro, mantenendo comunque una parte o l'intera retribuzione.

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