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Don Silvio Galli: la vita di un umile servitore di Dio

"Con la scomparsa di don Silvio Galli - ha dichiarato il Sindaco Senatore Sandro Mazzatorta - Chiari perde un padre spirituale che ha operato, nel silenzio e nel nascondimento, a vantaggio del prossimo"

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Ha concluso la sua giornata terrena nella serata di martedì 12 giugno il sacerdote salesiano don Silvio Galli. Originario di Paderno Dugnano dov’era nato il 10 settembre 1927, don Galli è una figura carismatica della spiritualità salesiana:  destinato all’Istituto San Bernardino di Chiari nel 1958 come insegnante di Lettere e preside al ginnasio dell’aspirantato o piccolo seminario salesiano, in seguito confessore e delegato dei cooperatori salesiani e dell’associazione dei devoti di Maria Ausiliatrice ADMA,  don Silvio ha profuso il suo zelo pastorale dedicandosi a tempo pieno ai bisogni degli altri.

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Nel suo fervore senza limiti verso gli “ultimi”, i barboni, i carcerati, gli immigrati e per chiunque abbia fatto ricorso alla sua comprensiva bontà, con l’incrollabile devozione a don Bosco e Maria Ausiliatrice don Silvio ha contagiato gli ex allievi del Rota, i salesiani cooperatori, i volontari di don Bosco fino a fondare in Via Palazzolo il Centro di accoglienza Auxilium con la collaborazione di schiere innumerevoli di amici e benefattori.

- Chiari: il 15 giugno i funerali di don Silvio Galli

L’associazione, riconosciuta da Regione Lombardia con la duplice finalità di assistenza ai poveri, alle famiglie indigenti, agli emarginati ed il sostegno alle missioni salesiane, si è ufficialmente costituita il 9 gennaio 1997 e risulta iscritta all’albo regionale del Volontariato dall’11 febbraio 1998. Don Galli, sempre a disposizione permanente nell’antico chiostro quattrocentesco del convento francescano di San Bernardino, è stato fino all’ultimo assediato da un’umanità dolente in cerca di conforto, di consiglio e di preghiera: per tutti, senza tregua, in ogni istante della sua vita ha donato la parola giusta, l’assicurazione della preghiera e la benedizione di Maria Ausiliatrice, la “Madonna di don Bosco”. 

“Con la scomparsa di don Silvio Galli – ha dichiarato il Sindaco Senatore Sandro Mazzatorta – Chiari perde un padre spirituale che ha operato, nel silenzio e nel nascondimento, a vantaggio del prossimo. Ma il nome di don Silvio Galli ha valicato i confini di San Bernardino e del territorio bresciano per diventare punto di riferimento di un’intraprendenza sociale sviluppata nel tempo con sagace intelligenza e sconfinato amore per gli altri: ai sofferenti nel corpo e nello spirito don Galli ha dedicato ogni energia fino all’ultimo istante della sua lunga ed operosa esistenza. L’Amministrazione Comunale per il rilievo sociale della missione pastorale di don Galli, in concomitanza con  il suo ottantesimo compleanno, nel 2008 gli ha conferito il Riconoscimento Civico, tra i cittadini meritevoli di encomio per la ricorrenza dei patroni Faustino e Giovita”.

La veglia di preghiera si tiene giovedì 14 giugno alle ore 20.30 nella chiesa di San Bernardino mentre il rito funebre viene officiato venerdì 15 giugno alle ore 15.30 nei cortile coperto dell’Opera Salesiana di Chiari, in Via Palazzolo, 1. La salma verrà tumulata nel Cimitero di Chiari. Presiede la concelebrazione delle esequie il Rettor Maggiore dei Salesiani don Pascual Chàvez Villanueva in presenza del Prevosto di Chiari Mons. Rosario Verzeletti, dell’Ispettore dei Salesiani don Claudio Cacioli, del Consigliere Generale per la Formazione don Francesco Cereda, del direttore dell’Istituto San Bernardino di Chiari don Stefano Vanoli e di numerosi confratelli salesiani e presbiteri diocesani.

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