Estorsioni: colpito alla testa con il calcio di una pistola

Vittima un avvocato 50enne, aggredito da un ex cliente che ha tentato di farsi consegnare una somma di denaro pari a 20 mila euro

Un uomo di 66 anni, pluripregiudicato e seguito dai servizi sociali, lo scorso 30 aprile è stato arrestato dai carabinieri della compagnia di Chiari con l'accusa di estorsione aggravata.

L'uomo ha minacciato e colpito alla testa con il calcio di una pistola un avvocato 50enne di Bergamo, che una ventina di anni fa lo aveva difeso in un processo per droga, con l'obiettivo di farsi consegnare 20 mila euro in due tranche.

Il 66enne bresciano, dopo mesi di telefonate, ha convinto il suo ex legale a raggiungerlo nella propria abitazione di fortuna, una cascina nella campagna di Chiari, con la scusa di aver bisogno di una consulenza per una notifica di sfratto.

Qui l'ha minacciato con la pistola, poi rivelatasi la replica di una Beretta, l'ha colpito con il calcio dell'arma, causandogli ferite guaribili in 16 giorni, e l'ha costretto a scrivere e firmare una dichiarazione nella quale l'avvocato si impegnava a versargli il denaro.

A quel punto l'avvocato è riuscito a scappare e a chiedere aiuto ai carabinieri. I militari hanno allora raggiunto l'abitazione del 66enne, arrestandolo e recuperando arma e documento.

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