Mercoledì, 4 Agosto 2021
Cronaca

"Dacci 450mila euro!", agguati in strada e colpi di pistola: l'incubo di un imprenditore

In manette sono finiti due ragazzi di 25 e 22 anni

Foto d'archivio

A Cologno al Serio e a Bergamo, su richiesta del gip di Brescia i carabinieri di Chiari hanno arrestato e poi portato in carcere due giovani di 25 e 22 anni, già noti alle forze dell'ordine. Entrambi sono accusati di tentata estorsione ai danni di un imprenditore di Chiari. 

La vicenda ha avuto origine nel giugno dello scorso anno, quando l’imprenditore ha ricevuto nella sua abitazione una lettera anonima, in cui gli veniva intimato di consegnare la somma di 450.000 euro, dietro la minaccia di gravi ripercussioni per lui e i suoi familiari. 

Il mese successivo, l’uomo stava uscendo di casa in bici, quando un'auto gli ha sbarrato la strada cercando di fermarlo. Uno degli aggressori è sceso dal veicolo intimando alla vittima di fermarsi, ma – fortunatamente – l'uomo è riuscito a guadagnarsi la fuga e a mettersi in salvo. 

Il culmine della violenza è stato raggiunto alla fine di luglio. L’imprenditore stava guidando la sua macchina: improvvisamente è stato affiancato da uno scooter, in sella c'erano i due ragazzi con il volto travisato da casco e mascherine. Hanno cercato in tutti i modi di fermalo, ma la resistenza dell'uomo li ha portati a sparare verso di lui un colpo di pistola, risultato successivamente essere “a salve”; si sono quindi dileguati in fretta. Dopo questo episodio, altre richieste d'estorsione e avvertimenti sono giunti attraverso telefonate anonime. 

Le indagini dei carabinieri hanno consentito di raccogliere un grave quadro indiziario a carico dei due ventenni, che ha convinto il gip di Brescia ad emettere le misure cautelari. Per i due giovani si sono già spalancate le porte del carcere.

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