E’ morto l’ultimo abitante: nel Bresciano ora c’è un paese fantasma

Valcamonica, Valsaviore, Cevo, Isola: la piccola frazione camuna dove non ci abita più nessuno, fatta eccezione per il parroco ma che in realtà lavora a Milano. Negli anni '50 c'erano quasi 600 persone

La centrale di Isola

C'è un paese, in cima alla valle, dove ci sono più morti che vivi. Perché tra i vivi non è rimasto nessuno: c'è solo il parroco, don Virgino, che ha mantenuto la residenza ma in realtà lavora a Milano. Una volta era un paese operaio: ha chiuso la centrale idroelettrica, ormai più di 40 anni fa, è diventato un paese cimitero.

In tanti, che magari ci sono nati e cresciuti, scelgono infatti di essere sepolti nel cimitero di casa. L'ultimo in ordine di tempo è Carmelo Silvestri, morto il 6 settembre scorso: lo scrive il Corriere Brescia. Non è un vero paese, almeno sui documenti ufficiali: Isola è frazione di Cevo, Valsaviore. Un piccolo villaggio affacciato sul lago d'Arno.

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Ma è stato paese per secoli, forse millenni: lassù in alto, dove vi sono tracce di una chiesa secolare. Ci hanno abitato, in pochi, fino ai primi anni del '900: fin quando non è arrivata la centrale, fin quando non è arrivato il capitalismo.

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