Cronaca

Un mare di cemento sul Bresciano: i dati drammatici dell'Ispra

Nella nostra Provincia un ettaro di terra su dieci è stato cementificato. 44.438 ettari su 432.199 sono stati "mangiati" dal cemento. A dirlo sono i dati raccolti dall'Ispra, l´Istituto superiore per la protezione e la ricerca ambientale.

Arretra il verde, avanza il cemento. Una battaglia persa in partenza dai terreni agricoli, sacrificati dall'edilizia. Nella nostra provincia più di 44 ettari di campi, che corrispondono al 10% della superficie, sono stati "divorati" dal cemento.A dirlo sono i dati raccolti dall'Ispra, l´Istituto superiore per la protezione e la ricerca ambientale. Un sacrificio reso necessario dalla costruzione di case, alberghi, capannoni, strade.

La percentuale è in linea con la media lombarda. La nostra regione, insieme al Veneto, è  in cima alla classifica nazionale per la trasformazione del territorio. Se l'analisi si focalizza sulla Lombardia, la nostra provincia arretra in classifica e si colloca nelle posizioni più basse con Monza-Brianza, che stacca un 34,7 per cento di suolo consumato.

A livello locale le percentuali più alte di suolo consumato si registrano sul Garda. Il primato spetta a Soiano, che registra la media provinciale più alta di suolo cementificato: il 17,2 per cento. Seguono  Desenzano (14,7 di terreno asfaltato), Lonato e Polpenazze. Non va meglio a Salò e Sirmione, "asfaltate" per il 10%. Situazione analoga per il Sebino.

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