Cronaca

"Devo recuperare mia figlia": ma è soltanto una ladra

La disavventura della giovane Silvia, che in buona fede dà un passaggio ad una ragazza che sembra cercare la sua bimba, al cimitero di Cellatica. La donna si rivelerà invece una ladra e truffatrice: colpo da 600 euro

Due giovani donne e un incontro inaspettato, sulla strada che da Cellatica porta a Gussago. Una delle due che sembra aver bisogno di aiuto, e che invece si rivelerà un’abile truffatrice: aiutata sicuramente dalla buona fede di quella che poi risulterà essere vittima di un furto.

Silvia sta guidando la sua auto, direzione Gussago, quando all’altezza del cimitero incrocia una ragazza che agita le braccia, sta chiedendo aiuto. “Avrei bisogno di un passaggio verso Ponte Crotte, devo recuperare la mia bambina”.

Impossibile dirle di no: la giovane è agitata, non sta più nella pelle. Ma forse è agitata per qualcos’altro: non appena salita in macchina comincia a muoversi come una tarantolata, alza e abbassa il finestrino, spegne e accende la radio.

Dopo qualche centinaio di metri chiede alla sua improvvisata autista di fermarsi, e di farla scendere in parte ad un marciapiede. A prima vista una svitata e basta, e poi invece una ladra: bastano pochi minuti e Silvia riceve una chiamata dei genitori: “Hanno trovato i tuoi documenti sul ciglio della strada”.

Un attimo solo, per voltarsi e cercare nella borsa appoggiata sui sedili posteriori: il portafoglio non c’è più. Così come i circa 600 euro al suo interno.

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