Cronaca Cazzago San Martino

Allarme legionella nel Bresciano: altre due persone ricoverate in ospedale

Dopo il turista olandese, il batterio ha colpito due anziani. Anche per loro, per fortuna, nulla di grave. In corso gli accertamenti dell'Ats

Nel Bresciano si sono verificati altri due casi di legionellosi. Dopo il turista olandese in vacanza sul Lago d'Iseo, il batterio avrebbe colpito due anziani vicini di casa, residenti a Cazzago San Martino. A riferirlo è la stessa amministrazione comunale, in una nota diffusa sul web e sui canali social:

"In merito ai due casi di legionellosi verificatisi nel Comune di Cazzago San Martino, in frazione Bornato, si è provveduto immediatamente a porre in essere tutte le iniziative possibili per monitorare costantemente la situazione e prevenire il batterio" si legge nella prima parte del comunicato. 

Per qualche giorno avrebbero avuto la febbre, mal di testa e brividi, senza che la situazione migliorasse: sono stati ricoverati negli ospedali della zona e sottoposti alle cure specifiche. Entrambi, come il turista olandese, non sono gravi. 

Del caso se ne sta ovviamente occupando anche l'Ats, l'autorità sanitaria, che ha già condotto un'indagine epidemiologica, come si legge nel comunicato diffuso dal comune, che precisa: "L'amministrazione ha incontrato i rappresentanti dell’ Ats, chiedendo loro di adoperarsi per adottare tutte le azioni utili per ridurre il rischio di infezioni da legionella."

"Al momento non è ancora possibile individuare le origini del contagio, ma tutti gli sforzi delle autorità sanitarie sono mirate  a questo obiettivo" si legge ancora nella nota.  "Non c'è alcun tipo di rischio per l’utilizzo dell’acqua alimentare e non sussiste alcuna restrizione al normale svolgimento dell’attività nelle varie comunità" fa ancora sapere il comune.

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