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Domenica, 5 Dicembre 2021
Cronaca Cazzago San Martino

Profilassi anti-legionella: vietato usare l'acqua del rubinetto

L'acqua del rubinetto non può essere utilizzata per cucinare, per lavarsi i denti o farsi la doccia.

A causa dell'intervento dell'Ats sull'acquedotto, i residenti di Bornato di Cazzago San Martino nei prossimi giorni saranno costretti a mettere in atto soluzioni alternative per compiere azioni normalissime come lavarsi i denti, farsi la doccia o il bagno, o cucinare. Queste le conseguenze a margine dei tre casi di legionellosi verificatisi nei giorni scorsi

Ad emettere l'ordinanza, su invito dell'Ats, è stato il vicesindaco di Cazzago, Maria Teresa Venni. Nelle tubature ci sono quantità di biossido cloro elevate rispetto agli standard consentiti, ma necessarie per tentare di contrastare la legionella. Come detto, non sarà possibile utilizzare l'acqua del rubinetto per lavarsi i denti o farsi la doccia, oltre che per cucinare (e preparare alimenti in cui l’acqua sia a contatto con il cibo per tempi prolungati, come ad esempio reidratazione, salamoie, etc.), ovviamente, per bere. 

Il Comune per far fronte al disagio ha in programma di fornire acqua potabile tramite una cisterna che verrà posizionata al campo sportivo della frazione. L'acqua a disposizione di ogni persona sarà poca, una bottiglia al giorno. Di seguito il comunicato ufficiale di Ats: «L’Ats di Brescia - in considerazione dei tre recenti casi di legionellosi verificatisi nella frazione di Bornato, comune di Cazzago San Martino - ha effettuato, nei giorni scorsi, 41 campionamenti delle acque nella zona interessata dei focolai sia all’interno di abitazioni private che sulla rete dell’acquedotto pubblico. Le risultanze delle analisi eseguite dal Laboratorio di Sanità Pubblica dell’Agenzia, hanno evidenziato la presenza del batterio; pertanto si è reso necessario attivare l’amministrazione comunale per l’emissione di una ordinanza contingibile ed urgente.
Tale atto è finalizzato ad informare la popolazione e dare disposizioni all’ente gestore delle acque perché proceda con la disinfezione della rete acquedottistica delle vie interessate attraverso l’utilizzo di biossido di cloro. L’utilizzo del biossido di cloro in concentrazioni elevate (1 milligrammo/litro) per la pulizia della rete comporta la non potabilità delle acque, sia per usi alimentari che per alcuni usi sanitari.
Al ripristino dei valori di cloro, come previsto dalla normativa vigente (0,2 milligrammi/litro), ATS Brescia darà disposizioni per la revoca dell’ordinanza sindacale.
»

Le vie interessate: 
– VIA DEI MOSNELLI
– VIA ROMANINO
– VIA TITO SPERI
– VIA VINCENZO PERONI
– VIA GASPARO DA SALO’
– VIA MONTE ROSSA
– VIA LUCA MARENZIO
– VIA DEL GALLO
– VIA PADRE MARCOLINI
– VIA E. PASINI
– VIA DEGLI ALPINI
– TRAV. VIA GARIBALDI
– VIA GARIBALDI
– VIA GRAMSCI
– VICOLO GARIBALDI
– porzione NORD di VIA VALLE

Il numero verde della Società Acque Bresciane per avere informazioni sull'emergenza è 800556595. 

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