Cronaca

Investito e ucciso sulla bici: addio a un apprezzato pizzaiolo

L'uomo investito nella notte tra venerdì e sabato lavorava come pizzaiolo, stava tornando a casa dopo la serata in pizzeria

Al centro della foto, con la polo azzurra, Ebrahim. Fonte: Facebook

Ebrahim Samaha El Sayed Moustafa. Questo il nome dell'uomo investito ed ucciso mentre viaggiava lungo la la Sp11, la strada che da Erbusco conduce verso Rovato, non distante dal centro commerciale Le Porte Franche. Nato 54 anni fa a El Menoufia, in Egitto, Ebrahim lavorava presso la pizzeria Sala di Calino, frazione di Cazzago San Martino. 

Venerdì notte dopo aver terminato il turno di lavoro e salutato Vincenzo Savino, titolare della pizzeria con la moglie, aveva come sempre indossato per precauzione la pettorina catarifrangente e, a bordo della bicicletta regalatagli dai suoi datori di lavoro, era partito in direzione della sua abitazione a Rovato, nei pressi della stazione. 

Purtroppo a casa Ebrahim non ci è mai arrivato: la bicicletta è stata urtata da dietro dalla Volswagen Polo guidata da D.D, 26 enne di Pontoglio. Troppo gravi le ferite riportate nello scontro, il 54enne è morto sul colpo. Dopo aver lavorato a lungo solo nei fine settimana, il pizzaiolo ora lavorava a tempo pieno nella pizzeria Sala. Grazie al suo lavoro poteva mantenere la famiglia, rimasta a vivere in Egitto. Ieri la pizzeria è stata chiusa, in segno di lutto per il dipendente, collega e amico. 

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