Cronaca

Discarica da 1 milione e 300mila metri cubi: conto alla rovescia per l’apertura

Ultime notizie sulla discarica Macogna, a Cazzago San Martino: a breve dovrebbe cominciare il conferimento vero e proprio dei materiali inerti. Continua il presidio degli ambientalisti

Conto alla rovescia, questa volta davvero: potrebbe cominciare a breve il conferimento dei materiali inerti alla discarica Macogna di Cazzago San Martino, al confine con Berlingo, Rovato e Travagliato. Mancherebbero poche settimane, forse solo pochi giorni.

Della discarica Macogna si discute da tempo. Autorizzato dalla Provincia di Brescia, l'impianto prevede il conferimento di oltre 1 milione e 300mila di metri cubi di cosiddetti “rifiuti inerti”: rifiuti solidi che non subiscono alcuna trasformazione fisica, chimica o biologica, e per questo vengono considerati a basso impatto ambientale.

Non si dissolvono, non bruciano né sono soggetti ad altre reazioni fisiche o chimiche. Ma non sono biodegradabili, e quindi quasi eterni. Secondo l'Arpa per essere considerati tali “la tendenza a dar luogo a percolati e la percentuale inquinante globale dei rifiuti devono essere trascurabili, e in particolare non danneggiare la qualità delle acque superficiali e sotterranee”.

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Discarica da 1 milione e 300mila metri cubi: conto alla rovescia per l’apertura

BresciaToday è in caricamento