La Polizia si nasconde tra gli alberi per fare le multe: “Tutto regolare”

Autovelox e polemiche a Castiglione, tre anni dopo. La Polizia Locale e le multe di Via Napoleone III: per gli automobilisti gli agenti si nascondono, per il Tribunale invece è tutto regolare

Foto di repertorio

La polemica corre veloce a Castiglione delle Stiviere, quasi come gli automobilisti multati dall’autovelox della Polizia Locale. Proprio di questo si parla, della postazione fissa – ma senza gli agenti di solito è vuota – installata fin dal 2012 in Via Napoleone III, non troppo lontano dall’ospedale. Già tre anni fa si erano ‘alzate’ le contestazioni degli automobilisti, per i poliziotti ‘nascosti’ tra gli alberi, e quasi impossibile da vedere. Tanto che pure il Tribunale aveva dato ragione ai contestatori.

Ma in tre anni di acqua sotto i ponti ne è passata parecchia. E come raccontato dalla Gazzetta di Mantova anche il Tribunale avrebbe cambiato idea. Agenti di Polizia Locale nascosti tra le fronde dei verdi alberi? Tutto regolare. L’importante è che siano riconoscibili, e la più recente sentenza dice proprio che è così.

“L’agente nascosto viola i principi di trasparenza e correttezza che dovrebbero guidare tutte le azioni dell’amministrazione”, scrive ancora la Gazzetta citando la sentenza che nel 2012 aveva dato ragione a Fabio Benatti, uno degli automobilisti multati per eccesso di velocità – sanzione da 175 euro – a cui era stata poi cancellata la multa, per i motivi di cui sopra.

Multa illegale quando il poliziotto si è nascosto. Ma il Comune è tornato alla carica, e ha rimediato al (presunto) errore di norma. Gli agenti della Locale adesso non sono più nascosti, non sono più ‘invisibili’. Si spostano di qualche decina di metri, magari anche dall’altra parte della carreggiata. Basta che tengano d’occhio l’autovelox ‘infilato’ nello speed check. Così l’automobilista li vede, e se prende la multa se la tiene.

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