Cronaca

Precipita lungo un sentiero, preside muore sotto gli occhi dell'amica

Terribile dramma tra Vesta di Idro e Baitoni. Donna sotto shock in ospedale.

Alle 17.30 del 1 luglio, due squadre del Comando dei vigili del fuoco di Brescia sono intervenute per soccorrere due escursionisti, un uomo e una donna, sul sentiero dei tralicci che collega Vesta di Idro con Baitoni (Tn). 

Uno dei due escursionisti, Angelo Gandini, 65enne di Castiglione delle Stiviere, mentre oltrepassare una piccola frana è precipitato in un canalone. L'amica ha provato in tutti i modi a chiamarlo, urlando disperata: non avendo risposte, ha quindi chiamato i soccorsi col telefono.
Una volta raggiunto dai pompieri, supportati dal personale SAF e dal tecnico dell'elisoccorso di Brescia, Gandini è stato ritrovato ormai privo di vita: il medico non potuto far altro che constarne il decesso, dovuto alla rovinosa caduta. 

A quel punto non restava che affrontare le manovre di recupero, mentre la signora, un'amica 53enne di Gandini, è stata accompagnata a piedi fino alla macchina; accusava un forte stato di shock ed è stata portata all'ospedale di Gavardo. Le operazioni sono state supportate anche dai vigli del fuoco di Trento, con un gommone per gli spostamenti via lago da una provincia all'altra; si sono concluse a notte inoltrata, verso le 23.30. 

Il luogo dell'incidente non presenta particolari difficoltà e Gandini era un'escursionista esperto. La caduta sembra essere dovuta a una tragica fatalità, causata probabilmente da una perdita d'equilibrio per motivi ancora da verificare, ma che – purtroppo – alla fine si è rivelata letale. Ex preside dell'istituto comprensivo 1 di Castiglione e Medole, Gandini era divorziato; lascia due figlie nel dolore.

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