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Mercoledì, 1 Dicembre 2021
Cronaca Castenedolo / Via Fenaroli

Mandato al tappeto da una sberla, batte la testa sull'asfalto: è gravissimo

Un 56enne è finito in ospedale per un complimento troppo spinto rivolto a una ragazza. È successo martedì sera a Castenedolo.

Dalle lamentele per un cagnolino che abbia troppo, agli insulti (pesanti) alla vicina di casa. Sarebbero questi il moti all'origine della violenta lite, degenerata in un'aggressione, avvenuta nella serata di martedì in un parcheggio di via Fenaroli a Castenedolo. Vittima un 56enne bresciano di casa in paese: le sue condizioni sono gravissime.

L'episodio è al vaglio dei carabinieri, intervenuti dopo che i passanti hanno notato un uomo riverso a terra, privo di sensi, e hanno fatto scattare l'allarme verso le 20.15 di martedì.

Stando a quanto finora ricostruito, la vittima è finito al tappeto dopo essere stato colpito da un violento schiaffo sferrato dal compagno della giovane alla quale, poco prima, avrebbe rivolto una serie irripetibile di offese. All'origine della lite - scoppiata lungo la strada dove si affacciano le rispettive abitazioni -  ci sarebbero le lamentele del 56enne per il continuo abbaiare del cane della coppia. 

La donna avrebbe raccontato l'episodio al compagno, che sarebbe quindi intervenuto per regolare i conti. Dalle parole ai fatti, il passo sarebbe stato brevissimo: una sberla ben assestata avrebbe fatto rovinare a terra il 56enne, che ha battuto la testa sull'asfalto.

Un bruttissima caduta: il 56enne avrebbe immediatamente perso conoscenza. Intubato sul posto dai sanitari del 118, è poi stato trasferito alla Poliambulanza: lotta per la vita in un letto del reparto di Rianimazione. L'aggressore - un 40enne di Castenedolo- è stato denunciato in stato di libertà per lesioni personali gravissime.

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