Mercoledì, 27 Ottobre 2021
Cronaca

Pensionato in bici, ma è un piccolo Pablo Escobar: preso con 27mila euro di cocaina

L'incredibile scoperta degli agenti della Squadra Mobile

Basso Garda. Aveva con sé 301 grammi di cocaina, il materiale per confezionarla in dosi e 330 euro in contanti suddivisi in banconote di piccolo taglio. Alla vista della polizia ha tentato di fuggire, aggredendo anche uno degli agenti. L’uomo (un 60enne italiano di Castelnuovo) è stato arrestato con le accuse di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti e di resistenza a pubblico ufficiale.

La cattura dello spacciatore è avvenuta lo scorso 7 maggio, a seguito di un attento servizio di appostamento messo in atto dagli agenti della Squadra Mobile. Durante l’attività di indagine, i poliziotti sono riusciti ad individuare l’esatta domiciliazione dell’uomo nella frazione di Cavalcaselle e, attraverso i molteplici servizi di sorveglianza, sono arrivati a riscontrare i movimenti sospetti del pusher; numerose volte al giorno usciva dall’abitazione con la propria bicicletta per poi rientrare, dopo pochi minuti, senza un’apparente ragione. 

Durante l'arresto è stato intercettato da uno degli agenti, che seguiva le indagini all’interno del tunnel che conduce ai garage della sua abitazione. Alla vista del poliziotto ha tentato di scappare e, una volta raggiunto, ha provato a divincolarsi, dapprima nel tentativo di disfarsi della droga e, in un secondo momento, per guadagnare nuovamente la fuga.

Dopo aver bloccato l’uomo, grazie anche al pronto intervento degli altri due colleghi, gli agenti hanno recuperato un involucro di cellophane, avvolto in carta di giornale e sigillato con dello scotch marrone, contenente 301 grammi di cocaina e un rotolo del predetto nastro adesivo. All’interno degli indumenti indossati del 60enne, inoltre, sono stati rinvenuti 230 euro in contanti, verosimilmente provento dell’attività di spaccio.

La perquisizione dell'appartamento, effettuata intorno alle 15.30 di martedì, ha condotto all’ulteriore sequestro di un bilancino di precisione elettronico, trovato su un pensile della cucina e recante tracce evidenti di polvere bianca, un rotolo di scotch color marrone, utilizzato dal pusher per sigillare le dosi e 100 euro in contanti. Nella tarda mattinata di ieri, venerdì 10 maggio, l’arrestato è comparso davanti al giudice che, dopo la convalida del fermo, ha disposto la misura della custodia cautelare in carcere.

Fonte: Veronasera.it

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