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Foto d'archivio

Foto d'archivio

Paura in villa: donna buttata a terra, ma padre e figlio bloccano il ladro

Arrestato il baby-rapinatore che sabato notte ha tentato di rapinare una villetta alla periferia di Castel Goffredo: nel sangue consistenti tracce di droga

Baby-rapinatore in azione, nel sangue tracce di droga: era talmente agitato che una volta arrestato i carabinieri hanno dovuto perfino sedarlo. Ha soltanto 18 anni, abita a Castel Goffredo ma è di origini ucraine e proprio alla periferia del paese ha tentato il furto, sventato per fortuna già dai padroni di casa (che però se la sono vista brutta). I militari sono a caccia di eventuali complici.

Secondo la ricostruzione più attendibile, il ragazzo si sarebbe avvicinato alla porta della villetta armato di forbici, con cui avrebbe tentato di forzare la serratura. Neanche il tempo di provarci che è scattato l'allarme: il giardino è stato illuminato a giorno mentre la sirena suonava, e le telecamere l'hanno inquadrato da cima a fondo.

Padre e figlio, che erano in casa, sono usciti con l'intenzione di fermarlo: il giovane rapinatore ha reagito brandendo le forbici, e tentando di colpirli più volte. In qualche modo (e con un po' di fortuna) hanno evitato i colpi: è andata peggio alla moglie, anche lei uscita ma spintonata a terra. Si è fratturata il ginocchio, ne avrà per una trentina di giorni.

E intanto sono stati avvisati i carabinieri. Il ragazzo era ancora lì, in cortile: i militari l'hanno immobilizzato (non senza fatica) e accompagnato in caserma. Era talmente agitato che in ospedale le è stato somministrato un calmante: le successive analisi hanno confermato la presenza di droga nel sangue. E' stato inevitabilmente arrestato, lunedì sarà processato per direttissima, accusato di tentata rapina e lesioni personali gravi.

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