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Cronaca Castelcovati

Non c'è la scuola? Rapinano una gioielleria e picchiano il titolare

Presi dai carabinieri dopo il colpo tentato in gioielleria

Presi dai carabinieri i rapinatori della gioielleria Delera di Castelcovati: sono due ragazzini ancora minorenni che il giorno del colpo - era domenica 11 dicembre - erano a casa da scuola. I militari della stazione di Castrezzato mercoledì hanno dato esecuzione a un'ordinanza di misura cautelare per i due ragazzi, emessa dal gip del Tribunale dei minorenni di Brescia: gli studenti sono accusati di tentata rapina a mano armata in concorso.

La rapina

La rapina sarebbe stata premeditata e studiata nei minimi dettagli. Uno di loro si sarebbe introdotto nel negozio armato di un martelletto frangi-vetro rubato da un autobus: con quell'arma improvvisata, dopo una colluttazione con il titolare della gioielleria, Angelo Delera, lo avrebbe colpito alla testa causandogli un trauma cranico (per questo il proprietario venne medicato al pronto soccorso). L'altro avrebbe invece agevolato il compito del complice, facendo il "palo" all'esterno della gioielleria.

Ma non è finita: i carabinieri hanno proceduto alla perquisizione di altri due soggetti probabilmente implicati nella rapina. Si tratta di due adulti, ora sospettati di aver aiutato i ragazzi nel commettere il delitto. Per la gioielleria Delera, aperta dal 1989, è la terza rapina a mano armata in poco più di 30 anni. 

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