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Venerdì, 23 Febbraio 2024
Cronaca

Ragazza di 13 anni aggredita con le forbici dalle compagne di scuola: è ancora grave

Verrà nuovamente operata la vittima della folle aggressione. Le indagini della Procura di Brescia.

La folle aggressione di venerdì scorso, inevitabile, ha avuto una risonanza nazionale: a Castelbelforte, nel Mantovano, due ragazzine (entrambe 13enni) hanno aggredito al parco una loro coetanea, compagna di classe alle scuole medie, procurandole profonde ferite alla mano, ai tendini, al volto e alla testa con delle forbici da cucina. Solo il provvidenziale intervento di una donna, 61 anni, allertata dalle urla della giovane - "Aiutami, sto morendo", avrebbe detto la 13enne ormai a terra - avrebbe evitato conseguenze ben peggiori. Soccorsa dai sanitari e poi trasferita d'urgenza, in elicottero, all'ospedale di Borgo Trento a Verona, la ragazzina è stata già operata e finirà anche lunedì sotto i ferri per la ricostruzione del tendine della mano destra.

Le indagini della Procura di Brescia

Sull'accaduto indagano i Carabinieri, coordinati dalla Procura dei minori di Brescia. Dopo la folle aggressione, le due compagne di scuola sono tornate a casa e avrebbero raccontato tutto ai genitori. Nei loro confronti si aprirà sicuramente una causa di responsabilità civile: le figlie invece, essendo minori di 14 anni, non sono imputabili. Nel frattempo le indagini proseguono: sul probabile movente, sarebbero due le piste più accreditata (e non è detto che l'una escluderebbe l'altra). Forse motivi di gelosia, per un ragazzo conteso, oppure per i risultati ottenuti a scuola, la vittima sarebbe una studentessa modello. 

Gli accertamenti sono in corso, e intanto il paese s'interroga sull'accaduto. Le protagoniste della vicenda sarebbero tutte ragazze di buona famiglia, conosciute in paese e senza che avessero mai dato problemi: soprattutto di questo genere. Dall'ospedale di Borgo Trento a Verona sarebbe arrivata la conferma tanto attesa: la vittima è fuori pericolo. Ma come detto dovrà essere ancora operata. In paese continua il viavai di giornalisti e telecamere. Anche il sindaco Massimiliano Gazzani è intervenuto nel merito.

Il messaggio del sindaco Gazzani

"Il grave episodio di violenza che ha scosso la nostra comunità - spiega - ha richiamato l'attenzione mediatica di testate giornalistiche, radio e televisioni locali e nazionali. Nella giornata di lunedì sono previste ulteriori uscite sul nostro territorio di vari format televisivi. Nel ritenere legittima e utile una corretta informazione dei fatti, anche sconcertanti come questo, l'amministrazione comunale in sintonia con la scuola e la parrocchia ritiene opportuno trasferire un messaggio di serenità e adoperarsi per un rapido ripristino di un clima di quiete, per non far gravare sui ragazzi delle nostre scuole timori, ansie e preoccupazioni. S'invitano pertanto tutti i genitori degli alunni delle nostre scuole ad accompagnare i figli avendo presente che all'interno dell'istituto gli operatori e i giornalisti non possono entrare, e che eventuali richieste di interviste fuori dai cancelli della scuola, fatte ai minori, possono avvenire solo con il consenso dei genitori. Agli stessi, nel caso, si raccomanda prudenza nelle dichiarazioni. Vogliamo che l'accaduto diventi presto solo un brutto ricordo".

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