Cronaca Castel Mella

Castel Mella: oggi l'interrogatorio di garanzia per i quattro fermati

Intanto il sindaco di Castel Mella Ettore Aliprandi difende il suo assessore: "Mauro Galeazzi non ha preso un centesimo e lo dimostrerà presto"

Mauro Galeazzi, 47enne assessore all’Urbanistica di Castel Mella, Marco Rigosa, 44 anni responsabile dell’ufficio tecnico, Antonio Tassone, 47enne imprenditore di Lumezzane e Andrea Piva, 35enne geometra di Rodengo Saiano sono in attesa di incontrare il giudice che ha disposto la loro custodia cautelare in carcere.

I quattro sono stati accompagnati in carcere dai Carabinieri del Comando Provinciale con l’accusa di corruzione e, limitatamente a Galeazzi, di peculato. Secondo l’accusa, esercitata al sostituto procuratore Silvia Bonardi, l’imprenditore lumezzanese avrebbe versato una tangente da 10mila euro all’assessore e al tecnico comunale per realizzare un discount in un’area di Castel Mella soggetta a vincolo ambientale. Accuse che gli indagati respingono e davanti alle quali si difenderanno venerdì mattina durante l’interrogatorio di garanzia.

Intanto il sindaco di Castel Mella, Ettore Aliprandi, ha così commentato l’accaduto: “Sono convinto che la situazione si chiarirà in tempi brevi. L'assessore Mauro Galeazzi non ha preso un centesimo e lo dimostrerà presto. La Procura - aggiunge - si è fatta una determinata idea sulla base delle intercettazioni. Galeazzi potrà fare chiarezza già in occasione dell'interrogatorio di garanzia. La sua posizione si sta alleggerendo e spero che possa essere scarcerato al più presto. E lo stesso discorso vale, secondo me, per Marco Rigosa”.


Poi sulle elezioni aggiunge: “E' chiaro che quanto accaduto ci sta danneggiando, visto che al voto mancano soltanto pochi giorni sarebbe stato opportuno aspettarne l'esito. Comunque siamo convinti che i cittadini continueranno a premiarci come hanno fatto negli ultimi 18 anni”.

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