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Martedì, 18 Gennaio 2022
Cronaca Castel Mella

Officina abusiva, auto rubata e pure una discarica: nei guai meccanico bresciano

Denunciato dai carabinieri per ricettazione e attività di gestione rifiuti non autorizzata

Discarica abusiva, officina non autorizzata, una dozzina di auto cannibalizzate di cui una sicuramente rubata: è l'esito del blitz dei carabinieri della compagnia di Brescia, intervenuti con il supporto tecnico di Arpa (l'Agenzia regionale per la protezione dell'ambiente) nella proprietà di un 56enne residente a Castelmella.

Il dubbio che qualcosa non tornasse era emerso nel corso dell'attività del progetto Savager, ovvero Sorveglianza avanzata gestione rifiuti, sviluppato da Arpa in collaborazione con il Politecnico di Milano e finanziato dalla Regione. In pratica, i siti considerati sospetti vengono analizzati grazie alla Geospatial Intelligence, processo di acquisizione che si ottiene dall'analisi delle informazioni georeferenziate, in particolare dalle informazioni derivate dall'osservazione dall'alto (satellite, aereo e drone).

I militari sono così intervenuti per verificare la soffiata secondo cui il proprietario, privatamente, gestisse rifiuti pericolosi senza essere in possesso delle dovute autorizzazioni. I controlli hanno consentito inoltre di accertare che il 56enne avesse avviato, anche in questo caso senza titoli autorizzativi, un'attività di autoriparazioni.

Una dozzina di auto, una anche rubata

All'arrivo dei carabinieri, infatti, lo stesso era intento ad aggiustare una vettura: si è giustificato dicendo di svolgere tale attività solo occasionalmente e per motivi di autosostentamento. La giustificazione, ovviamente, non ha convinto i carabinieri che hanno proseguito con i controlli. E' stata così verificata la presenza di 11 autovetture semi-distrutte: una di queste, come detto, è risultata addirittura rubata.

Due cumuli da 700 mq di rifiuti pericolosi

Tutta l'area, estesa per oltre 1.200 metri quadrati, era ricoperta da manto erboso ma soprattutto da due cumuli di circa 700 mq di rifiuti pericolosi di vario genere. L'intero perimetro e tutti i mezzi rinvenuti sono stati immediatamente sequestrati, per consentire ai tecnici di svolgere ulteriori accertamenti e procedere al carotaggio e alla successiva bonifica dell'area. Il 56enne è stato infine denunciato per ricettazione e attività di gestione rifiuti non autorizzata.

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