Castegnato: lo zombie di Rommel che minaccia i comunisti

Poche ore prima dell’assemblea annuale dell’Associazione dei Partigiani, si sarebbe discusso del 70mo anniversario della Resistenza, vengono rinvenuti volantini di cattivo gusto inneggianti al generale Rommel

Lo zombie del maresciallo Rommel che firma un volantino, in cui si dice che “le forze armate germaniche hanno occupato il territorio italiano” e che “chi tenta di disturbare la quiete e l’ordine del Paese (tra cui comunisti e anarchici, NDR) deve essere considerato un nemico della sua stessa Patria”, fino ad incorrere “nelle pene stabilite dalle leggi severissime del Tribunale militare”. Insieme a questo un altro volantino di dubbio gusto, “i nostri morti sono le vostre medaglie, partigiani assassini”.

Succede questo a Castegnato, nei pressi della saletta associativa dove sabato pomeriggio (scorso) si sarebbe dovuta tenere l’assemblea annuale dell’ANPI, e in cui si sarebbe dovuto discutere anche delle celebrazioni per il 70mo anniversario della Resistenza. Nessuna paura, nessuna forza organizzata che assedia il paese: ma qualche commento di sdegno pare decisamente appropriato. “Il fatto è gravissimo, e non è il primo – ha commentato il sindaco Giuseppe Orizio – Abbiamo avuto scritte fasciste su alcuni muri prima del 25 Aprile dello scorso anno, prontamente cancellate, oltre a volantini di forze politiche collaterali a movimenti fascisti. Chiaro che non siamo di fronte al risveglio fascista ma su episodi come questi non si può semplicemente lasciar correre”.

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I volantini di Castegnato, tra l’altro, sono gli stessi recuperati al Centro Sociale 28 Maggio di Rovato nella notte della recente aggressione. “La nostra attenzione non può venire meno – ancora il primo cittadino Orizio – Lo sdoganamento e incoraggiamento di Casa Pound da parte di alcuni leader politici che cavalcano il qualunquismo o la minimizzazione delle efferatezze del fascismo sono segni preoccupanti di una situazione che sta degenerando, e verso la quale non possiamo abbassare la guardia. L’Italia va rinnovata, insieme e quotidianamente, rispettando i valori dell’antifascismo e della Resistenza”.

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