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Foto di repertorio

Foto di repertorio

Violenta una donna, ritrovato e arrestato un anno e mezzo dopo

Dopo un anno e mezzo dalla violenza sessuale, lo stupratore - che nel frattempo aveva fatto perdere le sue tracce - è stato fermato e arrestato. Si tratta di un 35enne nigeriano pluripregiudicato, ora in carcere con l'accusa di violenza sessuale

Ci è voluto un anno e mezzo, ma alla fine una donna stuprata ha avuto giustizia: il suo stupratore è stato individuato, arrestato e ora è in carcere per violenza sessuale.

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I fatti risalgono, appunto, a un anno e mezzo fa. Al 2 maggio 2014, per l'esattezza. Quando una 40enne nigeriana ha denunciato alla Polizia di Brescia di essere stata picchiata e violentata da un connazionale. Ma non conoscendo bene la zona, la donna non era stata in grado di riferire con precisione dove fosse avvenuto lo stupro. Inizialmente si pensava in un'abitazione di Carpenedolo, mentre ora pare che si tratti di Casalromano (Mn), sul confine bresciano con Fiesse.

Il presunto stupratore, il 35enne Ouwadiegwn Imo Ogudovo, si era offerto, tramite una conoscenza comune, di dare un passaggio alla donna per aiutarla a raggiungere dei parenti. 

Ma la donna dai parenti non è mai arrivata: Ouwadiegwn l'ha portata nel suo appartamento, l'ha picchiata e violentata. Fino a che la 40enne non è riuscita a liberarsi per correre a chiedere aiuto e a fare denuncia alla Polizia di Brescia.

Nel frattempo di Ogudovo si sono perse le tracce. Fino a qualche giorno fa, quando l'uomo è stato fermato dai Carabinieri di Canneto: non aveva con sé i documenti.

Gli uomini dell'Arma l'hanno quindi sottoposto al riconoscimento tramite impronte digitali. E trattandosi di un pluripregiudicato, il riconoscimento è stato immediato. Così come l'arresto e il trasferimento in carcere. 

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