Il vicino fa troppo rumore: gli spara col fucile nel parcheggio del supermercato

E' in stato di fermo l'operaio 54enne che mercoledì sera, con una carabina, ha sparato al vicino che lavora nel supermercato accanto

Foto d'archivio

Un colpo di fucile nel parcheggio del supermercato Peroni di Casaloldo, piccolo paese mantovano non lontano da Remedello: è qui che nel tardo pomeriggio di mercoledì, poco prima delle 19, l'operaio 54enne Massimo Volpi ha esploso un colpo di carabina addosso a Ottavio Telaroli, 73 anni, lo zio del proprietario del supermercato, non è chiaro se volutamente o involontariamente.

Accusato di lesioni e arma clandestina

A quanto pare Volpi sarebbe già stato arrestato, comunque in stato di fermo: è accusato di lesioni e detenzione di arma clandestina. E' stato prelevato dai carabinieri poco dopo l'accaduto: Telaroli è stato colpito a una gamba da un proiettile calibro 4, sparato da una carabina ad aria compressa che l'operaio avrebbe acquistato illegalmente sul web.

Un colpo secco alla gamba, il sangue che comincia a scorrere, le grida di aiuto: è questa la cronaca di quanto è successo in Via della Giustizia, attimi di violenza che sarebbero stati scatenati da un'incomprensione tra vicini. Sarebbe questa la pista su cui stanno indagando gli inquirenti: Volpi avrebbe già sparato un colpo di fucile, esattamente un mese fa, addosso al furgone di proprietà della famiglia Peroni.

Il raptus scatenato dal troppo rumore

Il motivo che avrebbe scatenato il raptus sarebbe riconducibile al rumore di un macchinario utilizzato per tritare la carta e il cartone. Telaroli mercoledì sera aveva appena svuotato i cartoni e attivato la macchina quando è stato colpito da una fucilata a una coscia. L'arma è stata sequestrata e Volpi subito portato in caserma.

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

Originario di Asola, ha una casa di proprietà anche a Casaloldo, di fianco al piccolo supermercato. Come detto sono due le ipotesi su cui stanno indagando i carabinieri: la prima, un colpo volontario. Cioè che Volpi avrebbe preso la mira e sparato contro Telaroli. La seconda, invece, che sia stato un colpo fortuito: l'operaio avrebbe sparato di nuovo al furgone, sbagliando mira.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Coronavirus, primo focolaio bresciano: positivi 15 ragazzi, sono tutti in isolamento

  • Uccide una bimba travolgendola sulle strisce: padre di famiglia in manette

  • Tragico schianto sulla 45bis: auto schiacciata da un camion, morto il conducente

  • Animatore del grest positivo al coronavirus, bambini e ragazzi in isolamento

  • Bimba travolta e uccisa sulle strisce: l'automobilista si è costituito

  • Tetti distrutti, auto schiacciate dagli alberi: i 20 minuti d'inferno della tempesta

Torna su
BresciaToday è in caricamento