Cronaca

Casalmaggiore, incendiò il suo bar per l'assicurazione: condannato

Il gestore del locale condannato a tre anni e sei mesi di reclusione, e a risarcire l'assicurazione Axa

Il 5 ottobre del 2009 le fiamme divamparono all'interno dell'Imperial Caffè di Vicomoscano, frazione di Casalmaggiore (Cremona). Era un incendio doloso appiccato per incassare i 150.000 euro di premio assicurativo.

Così ha sentenziato il giudice del tribunale di Cremona Pierpaolo Beluzzi che ha condannato a tre anni e sei mesi di reclusione, e a risarcire l'assicurazione Axa, Francesco Cupitò, di 27 anni, calabrese di Tropea (Vibo Valentia) residente a Vicomoscano, ex camionista che nel giugno di quell'anno prese in gestione il locale.


Il giudice ha invece assolto per non aver commesso il fatto Marco Cupitò, fratello di Francesco. Il pm onorario Paolo Tacchinardi aveva chiesto per Francesco la condanna a quattro anni di reclusione e per Marco Cupitò a tre anni e sei mesi di reclusione.

Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Casalmaggiore, incendiò il suo bar per l'assicurazione: condannato

BresciaToday è in caricamento