Cene di lusso e shopping con carte clonate: due arresti

Un bottino di oltre 15mila euro e almeno una sessantina di carte di credito clonate: in manette due truffatori rumeni di 38 e 37 anni che negli ultimi mesi si erano dati alla bella vita, con i soldi degli altri

Shopping senza sosta, grandi giocate alle sale slot, cene di lusso e night club. Una bella vita che non poteva che insospettire Guardia di Finanza e Carabinieri, che hanno provveduto all’arresto di due cittadini rumeni di 37 e 38 anni residenti nel milanese ma che ‘operavano’ in provincia di Brescia.

Clonavano carte di credito, con una certa predilezione per le Visa e le Mastercard, le più diffuse sul territorio nazionale. In poco meno di un anno i due truffatori sono riusciti a clonare circa una sessantina di carte, molte delle quali ancora ‘vergini’, ma pronte da utilizzare in caso di necessità.

I dati utili delle carte erano nascosti in vari supporti magnetici, i codici e i numeri a 15 cifre abilmente celati in cartelle nascoste, in un tablet. Tutto era cominciato nel febbraio scorso, quando i due rumeni erano stati identificati in una sala slot della Franciacorta: i Carabinieri di Cologne si erano insospettiti delle numerose (e costose) giocate effettuate dai due.

Più facile l’arresto di C.L.G., di 38 anni, ora ai domiciliari. Più rocambolesco arrivare a D.D., ora in carcere, rintracciato in una casa di Trezzo d’Adda, dove si era nascosto in compagnia di una connazionale. Ai due truffatori vengono contestate le accuse di ricettazione e indebito utilizzo di carte di credito. Pare che in pochi mesi siano riusciti a spendere più di 15mila euro.

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