Cronaca Carpenedolo

Teschi e ossa umane in una borsa da ginnastica: l'ombra dei riti satanici

La macabra scoperta per il fiuto di un cane: in un borsone da ginnastica ossa e teschi umani. Le tombe profanate forse per un rito satanico

Non si esclude nessuna pista al momento, ovviamente tra quelle plausibili: e di certo l'ipotesi del rito satanico rimane tra le più accreditate. Una parte del mistero è stata svelata, in merito al borsone da ginnastica abbandonato nelle campagne di Carpenedolo e al cui interno erano custoditi due crani e quattro femori: appartengono a una coppia che era stata sepolta al cimitero di Medole.

Sono stati sottratti tempo fa da qualcuno di “esperto”, che a quanto pare sapeva come muoversi: sono stati ritrovati sul finire dello scorso anno a Carpenedolo in località Colla. Era stata una ragazza ad accorgersi del borsone, mentre passeggiava con il cane: il suo segugio aveva fiutato qualcosa e aveva scavato fino a ritrovare la borsa.

I carabinieri hanno poi verificato la macabra scoperta: teschi e ossa di defunti, morti da chissà quanto tempo, e chissà come mai sottratti dalle loro tombe e portati a chilometri di distanza. Da qui l'ipotesi di una messa satanica, di un rito ispirato all'adorazione o al culto dei morti.

Sono state escluse quindi le ipotesi del furto “sbagliato” o della vendetta (le ossa erano ormai anonime, abbandonate al cimitero da decenni). Si sarebbe trattato di un blitz mirato, da parte di profanatori esperti. Le indagini sono affidate alla Procura di Mantova.

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