Cronaca Carpenedolo

Neopapà in prognosi riservata per un investimento, ma è tutto inventato per coprire una rissa familiare

A una settimana dal ricovero viene gettata nuova luce su quella che sembra essere una clamorosa messa in scena per coprire una lite tra fratelli.

Dalla ricerca di un pirata della strada alla ricerca delle motivazioni all’origine di una pesante rissa tra fratelli. La vicenda del 35enne ferito da un camion pirata finita sui giornali una settimana fa acquisisce una luce tutta nuova sulla base delle indagini portate avanti da Polstrada e carabinieri. 

I fatti. Nella serata di sabato 8 un’ambulanza ha soccorso un agricoltore 35enne che - questa era la versione dei fatti dei suoi familiari - in località Teglie di Carpenedolo era stato investito a bassa velocità da un camionista che poi si era dileguato senza prestare aiuto. Ricoverato presso la Poliambulanza, le condizioni del 35enne erano gravi, tanto che i medici si erano riservati la prognosi. 

Dopo alcuni giorni d’indagine però è emerso che all’origine di tutto potrebbe esserci stata una lite tra consanguinei: dopo la rissa corpo a corpo tra il 35enne e il fratello, anch’egli agricoltore, il secondo sarebbe salito sull’auto per fuggire mentre il ferito sarebbe salito sul tettuccio del veicolo per impedirglielo. Le gravi ferite deriverebbero perciò dalla caduta dall’auto in corsa, come riportato sulle colonne del quotidiano Bresciaoggi. Il 35enne, una volta guarito, potrebbe essere chiamato col fratello a rispondere di ciò che ha fatto.

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