Massacrata di botte la fidanzata: la crede morta e brucia l'appartamento

E' caccia a un 59enne romeno accusato di tentato omicidio

Foto d'archivio

A Carpenedolo, nella notte tra venerdì e sabato, un 59enne romeno ha cercato di uccidere la fidanzata, un'ucraina di 33 anni. Ora è in fuga ed è ricercato con l'accusa di tentato omicidio.

Stando a quanto ricostruito finora, l'uomo avrebbe riempito di botte la compagna, poi, pensandola morta, avrebbe dato fuoco all'appartamento (situato in una palazzina di via 2 giugno) con l'intento di cancellare ogni traccia, scappando poi a tutta velocità dal luogo dell'aggressione.

Fortunatamente alcuni passanti hanno dato l'allarme, soccorrendo la donna prima che fosse troppo tardi. Le fiamme sono state spente, evitando che divampassero nel resto dell'edificio, e la 33enne tratta in salvo: è stata trovata distesa sul pavimento, ancora semi incosciente a causa delle percosse: "Mi ha picchiata con calci e pugni", ha poi raccontato ai carabinieri di Carpenedolo. E' stata quindi portata all'ospedale Civile di Brescia, ne avrà per un mese prima di guarire dalle lesioni riportate nell'aggressione.

Le fiamme hanno distrutto solo una parte dell'abitazione, attualmente posta sotto sequestro dai militari. Il 59enne è ora ricercato in tutta Italia, ma non si esclude che possa aver già abbandonato il nostro paese.

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