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Cronaca Carpenedolo

Il paese dove la grandine ha sfondato i tetti di case e aziende

Clamorosa la conta dei danni anche a Carpenedolo

Non solo il Basso Garda (bresciano e veronese) è stato devastato dalla grandine. Chicchi di ghiaccio grandi come palline da tennis sono caduti, nella serata di lunedì e nella notte successiva, anche lungo la dorsale dell'hinterland cittadino (Rezzato, Mazzano e Calcinato) ma sopratutto nella Bassa Bresciana, tra Calvisano e Carpenedolo.

È quest'ultimo paese quello che sarebbe stato colpito più alacremente dalla furia del maltempo. "Il nostro paese - scrive la Protezione Civile - è stato colpito da una grandinata che nemmeno le persone più anziane ricordano di avere mai visto. Siamo stati presenti tutto il giorno sul territorio per cercare di aiutare, dove ci è stato possibile, i nostri concittadini. Carpenedolo si rialzerà, prima di quanto pensiamo".

La conta dei danni

Nel frattempo il Comune, come in altri municipi sferzati dalla tempesta, ha pubblicato un avviso di accertamento danni per l'evento calamitoso, una procedura per la segnalazione dei danni del settore pubblico e privato alla Regione, "affinché - si legge - si possano favorire i dovuti ristori: si invitano i proprietari di abitazioni e aziende danneggiate a completare il modello digitale disponibile a questo link".

Non si contano le auto danneggiate, carrozzeria e parabrezza sfondati, i tetti lesionati, e ancora pannelli fotovoltaici, finestre e serramenti. Numerose le aziende che hanno subito danni (nella foto: lo store di Ideal Pesca) così come le case e altri edifici: danni ingenti anche alla Rsa Santa Maria Monte Castello, e tra gli edifici pubblici la biblioteca comunale e l'informagiovani (ancora chiusi per il maltempo) e l'asilo nido, che invece ha riaperto mercoledì.

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